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eBooks di Gio con argomento Italia Meridionale
Battaglie normanne di terra e di mare: Italia Meridionale - secoli XI-XII. E-book. Formato PDF Giovanni Coppola - Liguori Editore, 2016 -
La guerra fu per i normanni il principale strumento di espansione e questo modificò l'assetto politico dell'intero Mediterraneo. Una duplice vocazione, di terra e di mare, per uomini che vivevano del mestiere delle armi: tattiche di guerriglia, battaglie campali, assedi, conquiste, saccheggi, distruzioni, blocchi navali. Le strategie di guerra e gli strumenti tecnico-pratici per il raggiungimento degli obiettivi di conquista sono i temi di questo libro che racconta la lunga avventura dei normanni nelle regioni meridionali d'Italia. Un corredo di illustrazioni presenta in modo realistico i piani delle battaglie più importanti dell'XI e XII secolo: la loro disposizione iniziale, le forze in campo, gli armamenti, le strategie, le perdite. Momenti di terrore e di eroismo, con i normanni protagonisti nel Mezzogiorno sui campi di battaglia di terra e di mare.
Lettere pellegrine. E-book. Formato PDF Giovanni Semeria - Osanna Edizioni, 2021 -
Diario del lungo e faticoso peregrinare alla “scoperta” di un Mezzogiorno al di là di pregiudizi, luoghi comuni, “colore locale”, miti, queste Lettere pellegrine si collocano tra le riflessioni più acute e originali intorno ai temi del meridionalismo.
L’Italia delle altre città: Un’immagine del Mezzogiorno medievale. E-book. Formato PDF Giovanni Vitolo - Liguori Editore, 2015 -
L’Italia delle altre città è quella del Mezzogiorno medievale, che non conobbe l’esperienza straordinaria dei liberi comuni, vere e proprie città-stato, ma che fu nondimeno profondamente segnato, anche se in alcune aree meno che in altre, dal fenomeno urbano in tutte le sue manifestazioni non solo sociali, culturali e religiose, ma anche politiche, e ciò grazie al protagonismo delle comunità cittadine, sempre più consapevoli nei secoli finali del Medioevo delle proprie possibilità di contrattazione con la monarchia. Questa, a sua volta, fu impegnata, soprattutto in età aragonese, non a mortificare le forze e le iniziative locali, ma a coordinarle e a promuoverle nell’ambito di una progettualità politica “alta”, non meno ambiziosa di quella degli Stati più avanzati del tempo. Una immagine del Mezzogiorno medievale diversa da quella che si andrà delineando in età moderna, ma che è possibile ricostruire attraverso l’acquisizione di nuove fonti e l’adozione di nuovi strumenti di indagine.