Giulio Ferroni eBooks
eBooks di Giulio Ferroni con argomento A
Scritture a perdere: La letteratura negli anni zero. E-book. Formato EPUB Giulio Ferroni - Editori Laterza, 2011 -
«Oggi assistiamo al paradosso di una letteratura che si moltiplica e contemporaneamente arretra, assediata dall'impero dei media, dalla vacuità della comunicazione, dalla degradazione del linguaggio e della vita civile.» Sottrarre anziché accumulare, ritrovare la passione e la bellezza dell'essenziale. Scrivere di meno, scrivere meglio. «Insieme ad una radicale ecologia dell'ambiente fisico abbiamo sempre più bisogno di un'ecologia della comunicazione, che agisca come ecologia della mente, che liberi le nostre menti dagli scarti infiniti che le tengono in ogni momento sotto assedio, con una variegata catena di manipolazioni a cui ben pochi arrivano a resistere. Ed è sempre più necessaria un'ecologia del libro e della letteratura, capace di operare distinzioni nell'immenso accumulo del materiale librario prodotto».
Ariosto. E-book. Formato EPUB Giulio Ferroni - Carocci Editore, 2015 -
Massimo poeta del Cinquecento, tra i maggiori della letteratura italiana, Ludovico Ariosto (Reggio Emilia 1474-Ferrara 1533) deve la sua fama soprattutto al capolavoro per cui ancora oggi è letto e studiato in tutto il mondo: l’Orlando furioso. Ma il mondo poetico dell’Ariosto è ben piú ampio e variegato: egli fu infatti raffinato poeta latino; autore di pungenti satire e di un interessante epistolario; scrittore di fortunate commedie in versi e in prosa, quali la Cassaria, I Suppositi, la Lena. Su questi temi verte la prima parte del volume; che si distende invece, nella seconda, in una disamina ravvicinata del Furioso, del quale vengono indagate le fonti (latine, in particolare l’Eneide, e volgari, a cominciare da quell’Orlando innamorato del Boiardo di cui il Furioso si propone quale continuazione), i progressi creativi, le edizioni, la fortuna. Un ampio capitolo è dedicato a un “percorso di lettura” – una delle maggiori novità del libro – che ricostruisce l’articolazione interna dell’opera, seguendo partitamente le mille vicende dei suoi personaggi: l’eroe eponimo, segnato dalla sua “pazzia” d’amore, l’evanescente e sempre in fuga Angelica, i tanti eroi cristiani e saraceni chiamati via via a compiere mirabili gesta. Dedicato agli Estensi, alle cui dipendenze Ariosto soggiornava, il Furioso disegna, con la sua lieve ironia, una sottile critica degli stessi modelli cortigiani e apre la strada al moderno romanzo europeo. Completano il volume una ricca bibliografia e ampi indici finali, compreso quello dei personaggi dell’Orlando furioso, particolarmente utile per orientare il lettore nell’intricata “selva” in cui l’Ariosto si è dilettato a far muovere «donne» e «cavallier» impegnati in «audaci imprese».
Ariosto. E-book. Formato PDF Giulio Ferroni - Carocci Editore, 2013 -
Massimo poeta del Cinquecento, tra i maggiori della letteratura italiana, Ludovico Ariosto (Reggio Emilia 1474-Ferrara 1533) deve la sua fama soprattutto al capolavoro per cui ancora oggi è letto e studiato in tutto il mondo: l’Orlando furioso. Ma il mondo poetico dell’Ariosto è ben piú ampio e variegato: egli fu infatti raffinato poeta latino; autore di pungenti satire e di un interessante epistolario; scrittore di fortunate commedie in versi e in prosa, quali la Cassaria, I Suppositi, la Lena. Su questi temi verte la prima parte del volume; che si distende invece, nella seconda, in una disamina ravvicinata del Furioso, del quale vengono indagate le fonti (latine, in particolare l’Eneide, e volgari, a cominciare da quell’Orlando innamorato del Boiardo di cui il Furioso si propone quale continuazione), i progressi creativi, le edizioni, la fortuna. Un ampio capitolo è dedicato a un “percorso di lettura” – una delle maggiori novità del libro – che ricostruisce l’articolazione interna dell’opera, seguendo partitamente le mille vicende dei suoi personaggi: l’eroe eponimo, segnato dalla sua “pazzia” d’amore, l’evanescente e sempre in fuga Angelica, i tanti eroi cristiani e saraceni chiamati via via a compiere mirabili gesta. Dedicato agli Estensi, alle cui dipendenze Ariosto soggiornava, il Furioso disegna, con la sua lieve ironia, una sottile critica degli stessi modelli cortigiani e apre la strada al moderno romanzo europeo. Completano il volume una ricca bibliografia e ampi indici finali, compreso quello dei personaggi dell’Orlando furioso, particolarmente utile per orientare il lettore nell’intricata “selva” in cui l’Ariosto si è dilettato a far muovere «donne» e «cavallier» impegnati in «audaci imprese».