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eBooks di Jo con argomento Relazioni Internazionali
Smart power. E-book. Formato EPUB Joseph S. Nye Jr. - Editori Laterza, 2012 -
Il potere non è una cosa positiva o negativa in sé. È come le calorie in una dieta: non sempre è desiderabile averne di più. Lo smart power è la combinazione dell'hard power della coercizione con il soft power della persuasione e dell'attrazione: il dittatore nordcoreano Kim Jong-Il guardava i film hollywoodiani, ma questo non ha avuto effetti di rilievo sul programma nucleare della Corea del Nord. E il soft power dell'attrazione non è riuscito certo a dissuadere il governo talebano dal sostenere al-Qaeda negli anni Novanta. È stato necessario impiegare l'hard power militare nel 2001 per porre fine a quella situazione, anche se il modo migliore di promuovere la democrazia e i diritti umani non è certo imbracciando il fucile. Nessuno ha ancora detto l'ultima parola sul controverso concetto di potere, ma dal momento che non possiamo evitare di parlarne è necessario pensare a una prospettiva più ampia nelle visioni strategiche, che tenga conto di profonde trasformazioni in atto. Come il fatto che il contesto globale sia investito dalla nuova rivoluzione informatica, che sta cambiando la natura stessa del potere favorendone la diffusione. Gli Stati resteranno sempre gli attori dominanti sulla scena mondiale, ma troveranno questo ciberspazio sempre più affollato e difficile da controllare. Anche questo è smart power. Se il vostro obiettivo è capire gli affari internazionali nel Ventunesimo secolo, non potreste trovare una guida migliore. Madeleine K. Albright Se siete alla ricerca di una brillante e originale analisi del ciberpotere, leggete il capitolo 5 di Smart Power. Se invece state cercando la migliore e più esauriente analisi del potere nella politica mondiale, leggete l'intero libro. Robert O. Keohane, Princeton University
La tragedia delle grandi potenze. E-book. Formato Mobipocket John J. Mearsheimer - Luiss University Press, 2019 -
“Una pietra miliare”Robert D. Kaplan“Mearsheimer prende di mira la visione ottimistica della geopolitica emersa dopo la fine della Guerra fredda nel 1989 e ne demolisce tutti gli elementi fondanti”The Economist“Un libro magnifico… Mearsheimer ha dato un contributo di inestimabile valore per la comprensione del comportamento delle grandi potenze”Barry R. PosenNel grande scacchiere della politica internazionale, ogni volta che una potenza ambisce all'egemonia regionale le altre si coalizzano per contrastarla. La guerra è uno degli esiti più probabili del bilanciamento dei poteri globali e gli Stati devono essere sempre pronti a combatterla. È questa la tragedia delle grandi potenze raccontata da John Mearsheimer che, con questo studio, si è affermato come uno dei più autorevoli politologi al mondo. Il realismo offensivo qui elaborato è a sua volta uno dei modelli teorici più accreditati nello studio e nella comprensione delle dinamiche in atto nelle relazioni tra Stati.In questo saggio, considerato tra i grandi classici sui temi della politica internazionale, Mearsheimer usa gli strumenti dello storico e del politologo per consegnare una profonda riflessione sull’inevitabilità della guerra, resa evidente dal perdurare e dall’inasprirsi dei conflitti nel trentennio seguito alla caduta del Muro di Berlino e alla fine della Guerra fredda. La presente edizione è arricchita da un nuovo capitolo sull’ascesa della Cina, precedentemente inedito in italiano, in cui l’autore si interroga sulle possibilità che essa avvenga senza conflitti.
La tragedia delle grandi potenze. E-book. Formato EPUB John J. Mearsheimer - Luiss University Press, 2019 -
“Una pietra miliare”Robert D. Kaplan“Mearsheimer prende di mira la visione ottimistica della geopolitica emersa dopo la fine della Guerra fredda nel 1989 e ne demolisce tutti gli elementi fondanti”The Economist“Un libro magnifico… Mearsheimer ha dato un contributo di inestimabile valore per la comprensione del comportamento delle grandi potenze”Barry R. PosenNel grande scacchiere della politica internazionale, ogni volta che una potenza ambisce all'egemonia regionale le altre si coalizzano per contrastarla. La guerra è uno degli esiti più probabili del bilanciamento dei poteri globali e gli Stati devono essere sempre pronti a combatterla. È questa la tragedia delle grandi potenze raccontata da John Mearsheimer che, con questo studio, si è affermato come uno dei più autorevoli politologi al mondo. Il realismo offensivo qui elaborato è a sua volta uno dei modelli teorici più accreditati nello studio e nella comprensione delle dinamiche in atto nelle relazioni tra Stati.In questo saggio, considerato tra i grandi classici sui temi della politica internazionale, Mearsheimer usa gli strumenti dello storico e del politologo per consegnare una profonda riflessione sull’inevitabilità della guerra, resa evidente dal perdurare e dall’inasprirsi dei conflitti nel trentennio seguito alla caduta del Muro di Berlino e alla fine della Guerra fredda. La presente edizione è arricchita da un nuovo capitolo sull’ascesa della Cina, precedentemente inedito in italiano, in cui l’autore si interroga sulle possibilità che essa avvenga senza conflitti.