John Maynard Keynes eBooks

eBooks di John Maynard Keynes con argomento Moneta

John Maynard Keynes (1883-1946) è stato il più importante e rivoluzionario economista del Novecento. La sua teoria economica, che ruppe con la tradizione liberista del laissez-faire, cioè con l’idea che lo Stato non debba occuparsi di economia e lasciar fare al libero mercato, fu la base del New Deal inaugurato dal presidente americano Franklin Delano Roosevelt per uscire dalla crisi iniziata nel 1929 con il crollo di Wall Street. Le politiche keynesiane, costituite soprattutto da investimenti pubblici, tassazione progressiva e protezione sociale, risollevarono l’economia americana e segnarono la politica economica dell’Occidente fino agli anni Settanta. L’abbandono di quel fecondo filone di pensiero, in favore di un libero mercato senza alcun contrappeso, ha sguarnito la politica e la teoria economica degli strumenti per comprendere e gestire i cicli e ha prodotto diseguaglianze sempre più gravi che, secondo molti, sono le cause della recessione di questi anni.
EBOOK   9788865968970

Moneta internazionale. E-book. Formato EPUB John Maynard Keynes   -  Edizioni Clandestine, 2019  - 

QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSO“Istituiamo una moneta universale, facciamo sì che ce ne sia una quantità adeguata; la dividiamo equamente tra le nazioni; prendiamo tutte le possibili precauzioni per fronteggiare la scarsa cautela da un verso e la tesaurizzazione dall’altro. È naturale che, così agendo, esercitiamo una decisa influenza espansiva del commercio, al fine di sopperire alla mancanza di impiego e alla miseria”.Questa raccolta di testi raccoglie i punti fondamentali del pensiero di Keynes dal 1940 al 1944, conosciuti in tutto il mondo come “politiche keynesiane”.La proposta di realizzare una moneta comune, “valida per le transazioni commerciali in ogni parte del mondo”, fu avanzata settant’anni fa allo scopo di promuovere un equo ed efficiente commercio internazionale, a seguito della disastrosa situazione provocata dal conflitto mondiale.Benché essa sia stata all’epoca scartata, molti sono coloro che oggi la rivalutano, reputandola una possibile soluzione per evitare future crisi economiche mondiali.John Maynard Keynes (1883-1946) è stato uno dei più influenti economisti del Novecento. Tra le opere più importanti ricordiamo: Le conseguenze economiche della pace (1919), Trattato sulla moneta (1930) e Come pagare il costo della guerra (1940).

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EBOOK   9788865765166

Moneta internazionale. Un piano per la libertà del commercio e il disarmo finanziario. E-book. Formato EPUB John Maynard Keynes   -  Il Saggiatore, 2016  - 

Il nome di John Maynard Keynes evoca politiche di espansione fiscale, investimento pubblico, spesa in deficit, e più genericamente l’intervento dello stato a sostegno della piena occupazione e in risposta alle crisi economiche. Sebbene queste cure palliative si siano dimostrate in ultima analisi efficaci, il principio guida di Keynes era in realtà prevenire l’intrinseca instabilità del capitalismo, dovuta soprattutto al laissez-faire finanziario. In pochi sembrano disposti a riconoscerlo, così come in pochi riconoscono che Keynes fu profeta inascoltato non solo dopo la Prima guerra mondiale, ma anche dopo la Seconda.Chiamato dal governo britannico a disegnare un nuovo ordine economico internazionale, all’inizio degli anni quaranta Keynes concepì un progetto audace, volto allo sviluppo di un commercio libero ed equilibrato fra i paesi del mondo, che avrebbe reso inutili i mercati valutari e finanziari. Il suo piano prevedeva la creazione di una International Clearing Union, una «stanza di compensazione» nell’ambito della quale i crediti ricavati dalla vendita di merci all’estero sarebbero stati disponibili per acquistare i prodotti di qualsiasi altro paese. Questa compensazione tra debiti e crediti sarebbe avvenuta tramite una moneta internazionale non accumulabile, chiamata bancor: una moneta per «vincere la pace», una misura di «disarmo finanziario» da affiancare al disarmo vero e proprio. Alla conferenza di Bretton Woods del 1944, però, sulla proposta di Keynes s’impose quella statunitense. La subdola adozione del dollaro come moneta internazionale – inizialmente ancorata all’oro – ha permesso agli Stati Uniti di vincere la Guerra fredda agendo come inesauribile fonte di liquidità per l’Occidente, ma a lungo andare ha portato all’esplosione degli squilibri globali, all’espansione ipertrofica dei mercati finanziari, al caos economico e all’inasprimento della conflittualità fra gli stati e al loro interno.I testi che il Saggiatore propone in questo libro, corredati da un’approfondita introduzione di Luca Fantacci, delineano l’utopia possibile che – affermando il principio, oggi negletto, per cui i paesi creditori non sono necessariamente i più virtuosi, e dunque devono farsi carico del riassorbimento degli squilibri tanto quanto i debitori – avrebbe potuto cambiare il mondo. E che, se solo i rapporti di forza lo permettessero, potrebbe ancora cambiarlo, ponendo fine allo strapotere della finanza internazionale.

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