Jon Krakauer eBooks
eBooks di Jon Krakauer con argomento A
Il silenzio del vento. E-book. Formato EPUB Jon Krakauer - Corbaccio, 2014 -
IL RITRATTO DELL'ALPINISMO DI UN NARRATORE DI RAZZA. Non importa quale sia la temperatura del luogo in cui vi trovate mentre leggete «Il silenzio del vento». Dopo poche pagine inizierete a battere i denti per il freddo. Man mano che procederete nella lettura comincerete ad apprezzare veramente le vostre dita dei piedi e delle mani e il fatto che avete ancora il naso. In questa raccolta di articoli – apparsi sulle più importanti riviste di outdoor d’America –, infatti, Krakauer descrive esperienze mozzafiato proprie e altrui sulle pareti delle più ambite e difficili montagne del nord America, d’Europa e di tutto il mondo. La sua attenzione è però rivolta più all’analisi della passione per il rischio, per l’estremo che non i risultati finali. Scopo del libro è sfrondare la mistica che circonda l’alpinismo e dimostrare che «di fatto gli scalatori non sono, per la maggior parte, degli squilibrati, ma solo persone soggette a una forma particolarmente acuta di Condizione Umana». Partendo da un tentativo fallimentare di scalare la parete nord dell’Eiger per arrivare a quello riuscito di raggiungere le cime del Devil’s Thumb, Krakauer ci conduce attraverso montagne e alpinisti sorprendenti, mettendoci – come solo lui sa fare, grazie alla sua particolare condizione di essere contemporaneamente scalatore e scrittore – mettendoci, dunque, a diretto contatto con un mondo magico e inafferrabile: quello dell’alpinismo. Alla fine di questo libro il lettore avrà capito meglio non solo il perché un essere umano decide di volersi arrampicare in cima a una montagna, ma anche perché ne sia solitamente così ossessionato.
Aria sottile. E-book. Formato EPUB Jon Krakauer - Corbaccio, 2018 -
Una tragedia del nostro tempo raccontata dall'autore di Nelle terre estreme.Il libro che ha ispirato il film Everest (2015) presentato alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.L’Everest o Dea del Cielo è sempre stato oggetto di fascinazione, ossessione e desiderio sia per gli alpinisti sia per i sognatori. Ormai, se si ha il denaro necessario, è alla portata di tutti. Basta prenotarsi in una delle poche agenzie turistiche specializzate in emozioni estreme e firmare l’assegno. Quando nel maggio del 1996 Krakauer fu inviato dalla prestigiosa rivista Outside a partecipare a una spedizione sull’Everest per scrivere un articolo sulla proliferazione delle scalate a pagamento condotte da guide professioniste, sembrò il logico coronamento di una carriera che era riuscita a combinare le sue due passioni: l’alpinismo e la scrittura. Il 10 maggio, però, una tempesta colse di sorpresa le quattro spedizioni che si trovavano sulla cima. Alla fine della giornata nove alpinisti erano morti, incluse due delle migliori guide. Krakauer è tra i fortunati che sono riusciti a ridiscendere «la Montagna». Aria sottile è molto più che la cronaca di quella tragedia; oltre ad offrire un punto di vista privilegiato – quello della prima persona – su una vicenda che a oltre vent’anni di distanza fa ancora discutere, offre soprattutto un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota e una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare. Krakauer descrive in modo indimenticabile la fatica di esistere e ancor più di muoversi a 8000 metri. È un acuto esaminatore dell’ascetismo masochistico che spinge gli alpinisti; sa che per voler salire sull’Everest bisogna avere una buona dose di follia. La sua storia contiene quella che deve essere l’essenza dell’inferno: l’infinita capacità delle cose di divenire peggiori di quello che temi. Grazie alla sua straordinaria capacità narrativa che rende vivido il racconto di ogni passo sulla montagna e alla feroce critica delle decisioni prese lassù quel 10 maggio, Krakauer ha scritto un bestseller che è diventato ormai il classico indiscusso della letteratura di montagna.
Nelle terre estreme: Into the Wild. E-book. Formato EPUB Jon Krakauer - Corbaccio, 2010 -
IL LIBRO CULT DA CUI È STATO TRATTO INTO THE WILDNell’aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell’Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbatté quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista «Outside» che suscitò enorme interesse. In seguito, con l’aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l’America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche. Ma Nelle terre estreme, però, non è solo la ricostruzione degli eventi che portarono Chris McCandless alla morte, è anche una metafora sul rapporto tra la nostra civiltà e la natura che la circonda, è un formidabile tentativo di penetrare le segrete vibrazioni che percorrono tutte le giovinezze, è un viaggio del corpo e dell’anima scritto da un maestro del racconto d’avventura che qui si mette in gioco lasciandosi coinvolgere – assieme al lettore – dalle figure eroiche di cui narra.