Luciano Canfora eBooks
eBooks di Luciano Canfora con argomento Giuseppe Flavio
Luciano Canfora è professore emerito dell'Università di Bari. Dirige i "Quaderni di storia" e collabora con il "Corriere della Sera". Tra le sue pubblicazioni per i nostri tipi, più volte ristampate e molte delle quali tradotte nelle principali lingue: Storia della letteratura greca; Libro e libertà; Giulio Cesare. Il dittatore democratico; Prima lezione di storia greca; La democrazia. Storia di un'ideologia; L'occhio di Zeus; La prima marcia su Roma; La natura del potere; Il mondo di Atene; "È l'Europa che ce lo chiede!". Falso!; Intervista sul potere (a cura di A. Carioti); La crisi dell'utopia. Aristofane contro Platone; Augusto figlio di Dio; Tucidide. La menzogna, la colpa, l'esilio; La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia.
La conversione: Come Giuseppe Flavio fu cristianizzato. E-book. Formato EPUB Luciano Canfora - Carocci Editore, 2021 -
"Del buon uso del tradimento" è il titolo di un celebre libro di Pierre Vidal-Naquet sulla figura e sulla straripante opera del comandante militare, sacerdote, storico Giuseppe Flavio (nato nel 37 d.C. e vissuto fin sotto il regno di Traiano). Straripante e giunta a noi intatta. Come è avvenuta la straordinaria salvazione, caso unico in tutta la storiografia di lingua greca dei quattro secoli che intercorrono tra Polibio e Cassio Dione? Chi prese in carico l’opera e perché? Quale ruolo ebbe in questo prodigioso fenomeno storico-letterario il cosiddetto "Testimonium" sulla vita e morte di Gesú, inserito nelle "Antichità giudaiche" di Giuseppe? E cosa intendeva davvero essere quella sottile e tormentata testimonianza? L’interpolazione – se tale è – piú controversa della storia dei testi greci racchiude la chiave che può avviare alla soluzione di queste domande. Con qualche sorpresa.
La conversione: Come Giuseppe Flavio fu cristianizzato. E-book. Formato PDF Luciano Canfora - Carocci Editore, 2021 -
"Del buon uso del tradimento" è il titolo di un celebre libro di Pierre Vidal-Naquet sulla figura e sulla straripante opera del comandante militare, sacerdote, storico Giuseppe Flavio (nato nel 37 d.C. e vissuto fin sotto il regno di Traiano). Straripante e giunta a noi intatta. Come è avvenuta la straordinaria salvazione, caso unico in tutta la storiografia di lingua greca dei quattro secoli che intercorrono tra Polibio e Cassio Dione? Chi prese in carico l’opera e perché? Quale ruolo ebbe in questo prodigioso fenomeno storico-letterario il cosiddetto "Testimonium" sulla vita e morte di Gesú, inserito nelle "Antichità giudaiche" di Giuseppe? E cosa intendeva davvero essere quella sottile e tormentata testimonianza? L’interpolazione – se tale è – piú controversa della storia dei testi greci racchiude la chiave che può avviare alla soluzione di queste domande. Con qualche sorpresa.