Marta Boneschi eBooks
eBooks di Marta Boneschi con argomento Donne
Di testa loro: Dieci italiane che hanno fatto il Novecento. E-book. Formato EPUB Marta Boneschi - Ledizioni, 2019 -
Dire «no» a un destino convenzionale per seguire un percorso «non adatto a una donna»: è quanto hanno fatto le dieci protagoniste di questo libro. Grazie a tale «disobbedienza», la vita di ciascuna di loro diventa «esemplare». Trascurate dalla grande Storia, rivivono in queste pagine dieci ragazze ribelli che, attraverso gioie e dolori, successi e delusioni, sofferenze e persecuzioni, sono riuscite a raggiungere il loro obiettivo. Maria Montessori e Rita Levi Montalcini lottano ostinate per iscriversi alla facoltà di medicina; Angela Merlin e Teresa Noce si oppongono strenuamente al fascismo; Franca Valeri e Alida Valli con determinazione si fanno strada nel mondo dello spettacolo. E ancora, Luisa Spagnoli, in un mondo di imprenditori tutti uomini, crea con il Bacio un cioccolatino immortale; Armida Barelli con energia battagliera organizza milioni di giovani cattoliche; Lucia Bosè, Cenerentola che trova il successo e il grande amore e che, quando lo vede svanire, fiduciosa nel futuro, sa ricominciare; Franca Viola rifiuta di sposare il suo stupratore e lo porta in tribunale. Del Novecento, queste donne sono protagoniste e spettatrici, contribuiscono a formarne le regole, gli usi e le mode. Nel XXI secolo potrebbero non stupire né dare scandalo. Eppure, se milioni di italiane sono oggi in grado di decidere liberamente della loro esistenza, è anche grazie all'ostinata disobbedienza, all'immensa forza d'animo di queste dieci donne «eccellenti».
Santa pazienza: La storia delle donne italiane dal dopoguerra ad oggi. E-book. Formato EPUB Marta Boneschi - Ledizioni, 2021 -
«È vero che per secoli la donna è stata tenuta esclusa dalla vita civile, dalle professioni, dalla politica. Ma al tempo stesso ha goduto tutti i privilegi che l'amore dell'uomo le dava: ha vissuto l'esperienza straordinaria di essere serva e regina, schiava e angelo. La schiavitù non è una situazione peggiore della libertà: può anzi essere meravigliosa». Così la pensava Pier Paolo Pasolini negli anni Sessanta, sgomento di fronte allo sgretolarsi del vecchio mondo femminile. Comincia nel 1945, alla fine della guerra, una singolare e appassionante epopea che si svolge in cucina e in camera da letto, in piazza e in Parlamento, nelle scuole e negli uffici. Le italiane erano taciturne e obbedienti, diventeranno loquaci e indipendenti . Erano oggetti in mani altrui, vorranno essere persone. Erano escluse dal piacere fisico, lo conquisteranno. Morivano di aborto e di parto, sceglieranno la maternità e si batteranno con successo per il diritto di rifiutarla. Venivano picchiate dai mariti con il consenso della legge, potranno divorziare. Erano costrette all'ignoranza, cominceranno a frequentare la scuola, il liceo e l'università. Non potevano accedere alle professioni e ricoprire cariche pubbliche, ci riusciranno: entrano in massa negli ospedali come medici, nelle aule di tribunale come giudici, nelle aziende come dirigenti. Con il femminismo conquistano anche l'orgoglio di essere quel che sono. Non più serve né regine. Si è chiusa la grande epopea che ha rovesciato l'Italia? Niente affatto. Mai come ora la condizione femminile (e di conseguenza quella maschile) è in equilibrio tanto precario. Attraverso le testimonianze di donne note e meno note, l'analisi dei fatti di cronaca e dei contributi che la radio, la televisione, la pubblicità, i fotoromanzi e i rotocalchi hanno dato al formarsi dell'identità femminile, Marta Boneschi ci racconta come per le donne il mondo sia cambiato più rapidamente che per gli uomini, facendoci rivivere la meno sanguinosa e la più riuscita rivoluzione del secolo scorso.