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eBooks di Mo con argomento Donne
Ritorno all'isola delle donne. E-book. Formato EPUB Molly Aitken - Garzanti, 2021 -
«Un romanzo intelligente e suggestivo sull’ambiguità intrinseca al rapporto tra una madre e una figlia.»The Irish Times«Un esordio affascinante che ci parla dell’ineluttabilità del destino. Per quanto ci proviamo, è difficile sfuggire a ciò a cui siamo destinati.»Irish Independent«La prosa di Molly Aitken è ipnotica e, allo stesso tempo, pungente, affinata dalla rabbia e dal desiderio di indipendenza delle donne.»Publishers Weekly«Raffinato, potente, intenso.»Library Journal«Una nuova straordinaria voce della narrativa contemporanea. Da non perdere di vista.»The Daily TelegraphC’è un solo modo per essere libere: infrangere ogni regola.Al largo delle coste irlandesi c’è un’isola lontana. Un’isola dove il vento soffia senza sosta. Un’isola dove la legge è dettata dagli uomini e alle donne è concesso solo di essere madri o figlie. Qui, in una notte di tempesta, Oona viene alla luce. Il suo pianto sovrasta il ruggito delle onde e già presagisce sventura. Figlia della rabbia e del dolore, Oona è una ribelle, non le importa nulla della disciplina che la madre le impone, tentando di tarparle le ali. L’unica persona in grado di capirla è Aislinn. Lei è diversa dalle altre donne dell’isola: ha scelto la libertà e per questo è temuta e disprezzata. Grazie a lei, Oona impara a essere sé stessa. A non avere paura di inseguire i propri desideri, anche se sembrano sbagliati. Ma quando si osa troppo e non si rispettano le regole, il rischio è di pagare un prezzo alto. Ben presto, un evento tanto inaspettato quanto violento si abbatte su Oona, che è costretta ad abbandonare l’isola e a prendere il largo, anche se non nel modo in cui aveva immaginato. Da allora sono trascorsi trent’anni. Un tempo lunghissimo in cui Oona ha cercato di non guardarsi indietro e di dimenticarequello che è stato. Ma adesso deve tornare sull’isola dove tutto è iniziato. Perché è lì che sua figlia è fuggita. Ed è solo e soltanto lì che potrà dare voce a ciò che non ha mai confessato prima: una verità capace di regalarle la libertà che cerca da tutta la vita.Classe 1991, Molly Aitken è stata definita dalla critica una delle voci contemporanee più interessanti, originali e incisive per l’abilità e la precisione con cui tratteggia personaggi, luoghi e situazioni. Ritorno all’isola delle donne è un esordio potente e di indubbia eleganza, che esplora i chiaroscuri della maternità. E illumina il tortuoso sentiero che noi tutti percorriamo per cercare la nostra identità schivando i colpi del destino.
Quel che so di lei: Donne prigioniere di amori straordinari. E-book. Formato EPUB Monica Guerritore - Longanesi, 2019 -
«In cerca di risposte, Guerritore ripercorre le orme della contessa, entra nella sua testa, immagina il suo pensiero, "gli scarti che l'hanno fatta deviare". Attingendo, nel viaggio, alla sua fantasia, alla sua intuizione, ai suoi personaggi femminili.»La Lettura - Laura Zangarini«Una storia dolorosissima, una vita tutta da immaginare, un dolore che segna l'intero libro oltre alla vita dell'autrice. Una storia che però non si può fare a meno di leggere.»Io Donna - Aldo Cazzullo«In cerca di risposte, Guerritore ripercorre le orme della contessa, entra nella sua testa, immagina il suo pensiero, «gli scarti che l'hanno fatta deviare». Attingendo, nel viaggio, alla sua fantasia, alla sua intuizione, ai suoi personaggi femminili.»la Lettura - Laura ZangariniGiulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene trovata morta il 2 marzo 1911 in un albergaccio vicino alla stazione Termini. È stata uccisa dal suo amante, al quale aveva concesso un ultimo appuntamento. Un femminicidio feroce, uno schema che ancora oggi si ripete: le donne abbassano le difese, non guardano con i mille occhi dei lupi, credono nell’amore come lo vedono gli occhi dei bambini e tentano la via nuova con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di ieri. Ma vengono annientate da uomini che ne spezzano il volo. Cosa cercava, Giulia, in quella squallida stanzetta? Monica Guerritore le si è messa accanto e, nel tempo dilatato di quel pomeriggio di marzo che conduce Giulia alla stanza dove troverà la morte, rivive i momenti fatali che l’hanno portata fin lì. A guidarla in questo viaggio saranno apparizioni, figure della mente come Emma Bovary, la Lupa, Oriana Fallaci, Carmen, la Signorina Giulia. In ognuna di loro vive un racconto immutabile, specchio o eco di un percorso femminile di solitudine, desiderio e perdizione, tanto reale che quando lo riconosciamo il nostro cuore ha un sussulto. Sono otto grandi personaggi femminili che l’autrice ha interpretato nella sua carriera. Le loro storie tessono un filo rosso di sangue e passione. Prenderne consapevolezza può permetterci di lasciare andare le nostre compagne di ieri per specchiarci, nuove, in un racconto del femminile ancora tutto da scrivere. Magari abbandonando il pianto per ballare al ritmo di una ritrovata, leggera dolcezza.