Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Onnipotenza e limiti. E-book. Formato PDF Nano D. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Serie Di Psicologia
La difficile ma inevitabile ricerca, in una dimensione sia sociale sia più strettamente individuale, di un delicato equilibrio tra onnipotenza e limiti, i due estremi dell'oscillazione del pendolo della vita, è il nucleo tematico del libro. Un libro che, spaziando dalla riflessione psicologica a quella religiosa, filosofica, sociologica, artistica e neuroscientifica, intende analizzare la dialettica tra l'invalicabilità del limite e il desiderio di trascenderlo, tra un'onnipotenza che si fonda su certezze ed affermazioni univoche ed una realtà che deve invece inevitabilmente tenere conto del limite. Esiste forse la possibilità di trasformare l'esperienza della limitazione e della perdita in un'accresciuta comprensione del senso della vita? Lungo queste linee tematiche, che rimandano al destino umano segnato radicalmente dal rapporto, complesso, tra onnipotenza e limiti, si viene svolgendo questo libro in un dialogo interdisciplinare tra saperi, linguaggi ed esperienze diverse.
Semplice-mente. E-book. Formato EPUB Nicola Di Pinto - Booksprint, 2012 -
Se riscopriamo l’uomo, possiamo apprezzare gocce di bellezza, semi di verità, note di armonia, principi eterni, di qualunque genere, di logica, di matematica, di etica. Nell’uomo … semplice-mente … le tracce dell’universo, dell’infinito, della verità, del divino.
Le due figure dello straniero. E-book. Formato EPUB Nazir Hamad - Castelvecchi, 2019 -
I riferimenti identitari su cui spesso fondiamo la nostra idea di comunità (lingua, cultura, religione, costumi, terra) servono a costruire un dentro, un noi, separato da un fuori, gli stranieri. La logica della frontiera include ed esclude al tempo stesso: che ruolo vi svolge la figura dellimmigrato? Con rara finezza analitica, Hamad svela le ambiguità che insidiano ogni radicalismo etnico-comunitario e indaga il funzionamento psichico dei processi di identificazione e appartenenza, accostando la questione dellimmigrazione a quella delladozione. Al fondo di ogni chiusura identitaria e di ogni rigetto dellalterità si scopre così quell«inquietante estraneità», evocata da Freud, che abita intimamente ciascuno di noi. Da qui, la necessità etica di fare un «passo di lato» rispetto al discorso sociale imperante per far risuonare una voce singolare capace di dire, dinanzi a ogni pretesa di violenta omogeneità: «Non nel mio nome».