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eBooks di P con argomento Gaza
La voce di Gaza. E-book. Formato EPUB Paola Caridi - Feltrinelli Editore, 2026 -
“Ecco ciò che è stata Gaza per cinquemila anni. E che, forse, sarà di nuovo, in un futuro lontano di cui nulla sappiamo. Quella storia è passata sotto le mie foglie, accanto al mio tronco. Quella storia l’ho scritta assieme ai miei antenati.” C’è un albero a Gaza. Un antico sicomoro. Da quando ha messo radici ha visto uomini e donne in viaggio e in fuga, guerre e migrazioni. Ha imparato a riconoscere le lingue degli umani, a tradurre le loro parole e a sentire i loro brividi sulla corteccia. Ai piedi dell’albero c’è il bambino. È solo e stanco, arriva dal Nord di Gaza e sta scappando. L’albero gli racconta una lunga storia fatta di viaggiatori, carovane, profeti, mercanti e popoli che nei secoli hanno attraversato quella terra, il punto di passaggio tra Africa, Asia ed Europa. Dai magi diretti a Betlemme alla forza di Sansone che secondo la Bibbia strappò le porte della città, alle carovane che percorrevano la Via dell’Incenso fino al mare cariche di spezie e profumi. E poi la traversata delle due giraffe portate dall’Etiopia come dono per l’imperatore di Costantinopoli. Fino a giungere al presente, al genocidio e alla distruzione di Gaza. Il sicomoro ha visto tutto perché è sempre stato lì, custodisce questi cinquemila anni di storia e la memoria della sua terra. Perché le storie non scompaiono con le macerie: restano nelle radici, nelle parole e negli occhi di chi le ascolta. Finché qualcuno continuerà a raccontarle, e finché un bambino riuscirà a mettersi in salvo, Gaza non sarà mai cancellata per davvero.
Sudari: Elegia per Gaza. E-book. Formato EPUB Paola Caridi - Feltrinelli Editore, 2025 -
“Alla stregua di un sussurro, i sudari di Gaza sono un suono flebile e fragile, eppure costante. La colonna sonora del genocidio. Ignari eravamo. Ignoranti, di quelle biografie e di quei sogni, prima che fossero trasformati da vivi in ammazzati. Sono loro, i sudari, a difendere in questo modo i morti dall’oblio.”
Il mondo dopo Gaza. E-book. Formato EPUB Pankaj Mishra - Guanda, 2025 -
«Un potente contributo alla storia morale del mondo.»Andrew O’Hagan«Il mondo dopo Gaza fa ciò che la grande scrittura dovrebbe fare: ricordarci cosa significa essere umani, oltre le trincee di razza, colore e religione.»William Dalrymple«Un'opera importantissima che trova Mishra, una delle nostre penne più audaci e acuminate, al suo meglio. La sua indignazione è difficile da ignorare. »Hisham Matar«Determinato a trovare una via d'uscita dal circolo vizioso di atrocità che si sono ripetute all'infinito, Mishra conduce i lettori alla ricerca di un senso negli episodi più oscuri della storia contemporanea. Un libro raro e coraggioso, rigoroso e colto, che allarga gli orizzonti del nostro pensiero.»Naomi Klein«Com’è possibile che Israele, un paese costruito per ospitare un popolo perseguitato e senza patria, sia giunto a esercitare un potere di vita e di morte così terribile su un’altra popolazione di rifugiati?»Lo scrittore indiano Pankaj Mishra analizza la nascita e lo sviluppo dello Stato di Israele, e il ruolo che la memoria della Shoah ha avuto nell’immaginario dal dopoguerra in poi. Dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 e il conflitto in Medio Oriente che ne è derivato, Mishra riconsidera le due letture concorrenti del secolo scorso: se da un lato si è celebrato il trionfo dell’Occidente sui totalitarismi, lo stesso rilievo non è stato attribuito alle lotte per l’indipendenza dei paesi del Sud del mondo.Mentre le vecchie pietre di paragone si sgretolano, è di fondamentale importanza rispondere alle domande nate dalla crisi attuale: perché alcune vite sembrano contare più di altre? La narrazione di sofferenza scaturita dalla Shoah impedisce di riconoscere gli stigmi del colonialismo nella vicenda del popolo palestinese?Molto è accaduto nel mondo negli ultimi anni: guerre, catastrofi naturali, crisi finanziarie, terremoti politici. Eppure niente sembra paragonabile a Gaza: niente suscita in noi uno sgomento e un senso di impotenza così insopportabili. Ecco perché esisterà un prima e un dopo Gaza, e la reazione a questa tragedia sarà per una generazione che non ha visto né vissuto gli sconvolgimenti del Novecento la base per costruire una nuova coscienza politica.