Libri sulla Toscana
Guide, saggi e libri illustrati sulla Toscana
Fare sviluppo. Identità, luoghi, trasformazioni sociali in un'area della Toscana. E-book. Formato PDF Perulli A. (Cur.) - Franco Angeli, 2010 - Sociologia
Affrontare il tema dello sviluppo locale comporta interrogarsi sui modi e sui tempi in cui un gruppo umano agisce in un ambiente. L'argomento proposto in questo volume si snoda attraverso il filo rosso del rapporto tra identità locali e sviluppo, tra forme dell'appartenenza ai luoghi (comunitarie, societarie) e percorsi di trasformazione dei territori interessati. La loro diversità e specificità non come freno allo sviluppo ma come caratteristica peculiare, prima di tutto da indagare e da conoscere secondo chiavi di lettura innovative, dalle quali partire per azioni istituzionali mirate e pianificate. Lo sviluppo di un territorio, di un luogo - dunque le misure utili per agevolarlo o, se rallentato, di riattivarlo - chiama in causa tutte le sfere della vita collettiva. Questo lavoro - nell'articolazione dei capitoli di cui si compone - ne addita alcune: le diverse identità locali ed amministrative che compongono la società locale; il rapporto mobile che si instaura tra le identificazioni di gruppo e quelle personali; il ruolo - di vincolo o risorsa - ricoperto sul piano economico, ma non solo, di nuove realtà sociali come i giovani e gli stranieri; infine la capacità di governance che ha il compito di far dialogare e di orientare efficacemente i diversi interessi e le differenti sensibilità che animano la sfera pubblica locale, e di far confrontare il tutto con i "campi sociali" sovra- o sotto- ordinati.
Paesaggi vegetali delle coste toscanecon un saggio sul clima di Franco Rapetti. E-book. Formato PDF Paolo Emilio Tomei - Pisa University Press, 2019 -
Le aree costiere sotto l’aspetto naturalistico, rappresentano territori del tutto particolari perché sono il punto di contatto fra la terra ed il mare. Nell’ambito di una vegetazione antica, xeromorfa e subtropicale, si inseriscono elementi laurifillici quali l’alloro e l’agrifoglio; nei settori costieri più ricchi d’acqua sopravvive il bosco mesofilo, mentre sulle colline compaiono anche le caducifoglie termofile. Tutto questo assetto fitocenotico, dalla complessa epiontologia, si arricchisce poi di una vegetazione igrofila, sia dulciacquicola che alofila, nonché delle cenosi tipiche dei litorali sabbiosi o rocciosi. Sulle coste toscane oggettivamente coesistono tracce cospicue della vegetazione naturale che conserva anche una flora ricchissima di specie, spesso di notevolissimo interesse scientifico. A tutto questo si aggiunge una componente antropica che per secoli ha inciso sul volto originario del territorio trasformandolo, non impedendo comunque di conservare quelle componenti che rendono ancora questo complesso vegetazionale parte significativa di un ecosistema vivo e connesso con le componenti vegetazionali della Toscana interiore. Una dettagliata ed esaustiva illustrazione delle caratteristiche climatiche del territorio considerato e di alcune isole dell’Arcipelago Toscano completano il testo, permettendo una migliore comprensione delle componenti fitocenotiche descritte.
Cinquant'anni, cento chiese. L'edilizia di culto nelle diocesi di Firenze, Prato e Fiesole (1946-2000). E-book. Formato PDF Piero Degl'innocenti - Firenze University Press, 2009 -
Le chiese di oggi non godono nemmeno in piccola parte del prestigio di quelle antiche, anche le più modeste: in genere hanno anzi fama di vere brutture o di occasioni mancate. Ma se non ci fermiamo ai giudizi estetici, vediamo che esse rappresentano un fenomeno edilizio importante: sono più di cento, ad esempio, quelle realizzate nella seconda metà del Novecento nell'area fiorentina, spesso da progettisti poco conosciuti, ma non soltanto. Poter dare adesso uno sguardo d'insieme a ciò che è stato fatto in un contesto ambientale e culturale particolarmente stimolante, e in un periodo caratterizzato come sappiamo da profondi cambiamenti, può voler dire mettere meglio a fuoco i termini di quel problematico rapporto tra Chiesa e tecnici da cui dovrebbero scaturire i nuovi spazi del sacro.