Peter Handke eBooks
eBooks di Peter Handke con argomento A
Infelicità senza desideri. E-book. Formato EPUB Peter Handke - Guanda, 2023 -
«In questo splendido testo Handke ha veramente realizzato l’impossibile.»La Stampa - Giorgio Manacorda«Il romanzo di un rapporto istintuale e fisico elementare come quello con la madre.»Corriere della Sera - Claudio Magris«È una mente aperta e libera quella che si esprime nell'opera di Handke, come può essere quella di un poeta in un mondo disertato dalla poesia.»Emanuele Trevi«Pochi come lui hanno saputo registrare e testimoniare con la scrittura la difficoltà di stare nel mondo.»Goffredo Fofi«Scrivo la storia di mia madre, in primo luogo perché credo di sapere su di lei e su come maturò la sua morte più di qualunque intervistatore estraneo […] e perché, esattamente come qualsiasi intervistatore esterno, anche se in altra maniera, vorrei fare, di questa morte volontaria, un caso.»È il 21 novembre 1971, Handke ha ventinove anni quando apprende dalla Volkszeitung, un quotidiano locale, alla rubrica Varie, la notizia della morte della madre. Da quel momento il bisogno di scrivere di lei si fa violento, e al contempo vago: lo scrittore sente che gli sarà necessario uno sforzo enorme, su se stesso e sulla macchina da scrivere, per raccontare con massima precisione quello che ha intenzione di raccontare – qualcosa di vicinissimo a un’autobiografia. Sua madre è una donna invisibile. Una donna che, per dare un padre al figlio che aspetta da un uomo sposato, lascia la Carinzia slovena in cui è cresciuta per seguire a Berlino un sottoufficiale della Wehrmacht. Finita la guerra, torna in quella provincia intrisa di cattolicesimo barocco e mesto, dove dominano le apparenze e i pensieri avari, i desideri sono visti di cattivo occhio e la felicità è sconveniente. L’unica cosa che sua madre desidera è ricominciare a studiare. Si appassiona a Hamsun, a Dostoevskij, a Faulkner: ma la letteratura non le insegna a pensare finalmente a se stessa, le spiega soltanto che ormai è troppo tardi. A cinquantun anni si toglie la vita ingoiando una manciata di pillole. Suo figlio, lo scrittore tenuto d’occhio dalla critica per il talento eversivo e sperimentatore, eredita allora quella questione aperta: lo scontro con la vita e la letteratura, l’urgenza di scrivere (di sua madre) «in modo più preciso», senza psicologismi, forzando la biologia fino alla radice di uno sradicamento esistenziale e letterario. Ne nasce un libro straordinario, il suo capolavoro.
La storia della matita. E-book. Formato EPUB Peter Handke - Guanda, 2018 -
PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2019Un diario, un taccuino di lavoro, un romanzo totale in cui ogni frammento di vita è raccolto e restituito alla parola. Una miniera smagliante, dove può essere trovato di tutto: visioni, riflessioni sullo scrivere, aforismi, disarmanti confessioni, romanzi di una frase, esercizi di parodia. Gli abbandoni fantastici si alternano a nitide descrizioni della natura, le severe autoanalisi si affiancano a momenti di intensa felicità, la paura della solitudine si mescola all’orgoglio della solitudine (dello scrittore). Una sottile e resistente linea tematica corre ininterrotta per tutto il libro di Peter Handke, saldando tutte le sue parti: è il processo per cui la vita si trasforma in arte, per cui l’arte tutto succhia ed usa della vita. Lo scrittore, gettando nella pagina i frammenti di un’autobiografia interiore, racconta in realtà la vita mentre si fa rappresentazione, descrive l’impresa «epica» dell’artista. E il lettore, entrando nel laboratorio dello scrittore (di uno dei maggiori scrittori contemporanei), si trova a leggere il romanzo di come lo scrittore giunge a realizzarsi. Libro che racchiude tutti gli altri libri, La storia della matita svela così anche una propria individualità, si afferma come libro diverso da tutti gli altri.
La ripetizione. E-book. Formato EPUB Peter Handke - Guanda, 2021 -
«Quando uno scrittore sa raccontare con tanta grazia, il lettore non può fare a meno di credergli»Frankfurter Allgemeine ZeitungFilip Kobal, austriaco di origini slovene, a vent’anni si mette in viaggio alla ricerca del fratello, scomparso nell’ultimo conflitto mondiale. Il suo itinerario si snoda dalla Carinzia al Carso, nelle terre tra Austria e Iugoslavia che una volta facevano parte del grande impero. Percorre lunghi tratti a piedi, evitando per quanto possibile i mezzi di trasporto ed entrando in contatto con una lingua, quella slovena, che gli porta continui ricordi e meraviglie. La ricerca degli avi e il ritorno ai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza è anche e soprattutto un viaggio alla ricerca di sé e della propria identità, e ritrovare l’altro, quello che può essere considerato il proprio doppio, significa tornare al principio della vita e della scrittura. La natura lenta del viaggio, l’errare senza fretta e l’immersione nelle cose e nei paesaggi, portano una limpidezza dello sguardo che sembra poter arrivare a intuire le forme originarie del mondo. In pagine caratterizzate da una prosa intensa e allo stesso tempo cristallina, Peter Handke racconta il suo apprendistato di scrittore, ripercorre e testimonia quella «epopea interiore» che lo ha portato a essere una delle voci più incisive della letteratura contemporanea.