Libri sul cristianesimo
Saggi e opere su storia e teologia cristiana
Lettera a Sila: Quale futuro per il cristianesimo?. E-book. Formato EPUB Silvano Fausti - Ancora, 2015 -
La lettera che l'apostolo Paolo scrisse a Sila, discepolo della prima ora, e` lo spunto per una riflessione sulla missione della Chiesa di oggi e sul futuro del cristianesimo. «C'e` chi ritiene che la nostra epoca non abbia futuro, o perche´ ha adempiuto o perche´ ha tradito ogni promessa. Personalmente ritengo invece che siamo alle soglie di un mondo diverso, ignoto per le sue potenzialita`, insieme allettanti e minacciose. L'ambiguita` sta a noi dirimerla, indirizzandola verso il fine desiderato invece che verso la fine temuta. Per questo e` dovere imprescindibile per noi, e affare di vitale importanza per questo mondo amato da Dio, far penetrare e radicare in esso la buona notizia. La missione non e` appannaggio di pochi eletti. E` dovere di ogni credente».
Elogio del nostro tempo. Modernità, libertà e cristianesimo. E-book. Formato EPUB Silvano Fausti - Ancora, 2015 -
Un'attenta e non banale riflessione su alcuni "grandi interrogativi" in rapporto alla realtà di oggi. «In queste pagine vorrei vedere - scrive l'autore - le opportunità uniche che la nostra epoca presenta per la comprensione della fede e l'impegno del credente nel mondo. Può essere la chance decisiva che Dio ci offre. [...]». Una riflessione coraggiosa sul "modo di essere" del cristiano (e del cristianesimo) "nel mondo", sicuramente diversa e in larga parte alternativa alla visione cosiddetta "teo-con". Un'opera dunque più attuale oggi di quando fu scritta, quando le tensioni che sono ora esplose in modo clamoroso in occidente, erano percepite solo dagli osservatori più attenti al mondo contemporaneo e sensibili all'ascolto della Parola, come è sicuramente Silvano Fausti.
Dai tragici greci al Nuovo Testamento. E-book. Formato EPUB Salvatore Italia - Booksprint, 2018 -
In questo saggio Salvatore Italia mette a confronto l’Olimpo della Grecia antica con il Cristianesimo, partendo dal rapporto dell’uomo con la sua fede dai tempi delle divinità greche sino al Nuovo Testamento. Attraverso l’analisi dei filosofi antichi che per primi hanno trattato dell’anima e il raffronto delle opere dei tragici greci Eschilo, Sofocle ed Euripide con la religione cristiana, l’autore getta uno sguardo lucido sulle differenze e le analogie tra le due realtà, senza rinunciare ad una critica al formalismo cattolico.