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eBooks di St con argomento Urbanistica
La città nell’incertezza e le contraddizioni dei piani: Dalla progettazione al labirinto procedurale e normativo. E-book. Formato PDF Stefano Garano - Gangemi Editore, 2015 -
I problemi attuali delle città europee affondano le radici nelle trasformazioni socio economiche che le hanno investite fin dagli anni Sessanta, determinando il superamento dei paradigmi dell’Urbanistica costruiti in più di cento anni di teorie ed esperienze. In molti paesi europei si è operato, da oltre cinquant’anni, per innovare il quadro legislativo e la strumentazione, come in Francia, Gran Bretagna e Germania con risultati soddisfacenti. Nel nostro paese, nonostante i tentativi di introdurre nuove leggi e strumentazioni a livello nazionale, soprattutto durante gli anni Novanta, i risultati nel campo operativo sono risultati del tutto deludenti, come dimostra lo stato del territorio e di molte città. Dall’istituzione delle regioni sono stati elaborati un’infinità di piani urbanistici, dall’area vasta fino ai livelli comunale e sub comunale, sulla base di leggi regionali fin dagli anni Settanta e dagli anni Ottanta sono stati redatti, sulla base di leggi settoriali piani di tutela ambientale, paesaggistica, idrogeologica, anti inquinamento acustico, dell’aria, del suolo. Ne è scaturito un delirio normativo che ha reso problematico qualsiasi intervento, mentre la gestione del territorio e delle città ha ignorato del tutto la manutenzione, per cui oggi ne subiamo le drammatiche conseguenze. Le considerazioni svolte in questo libro sono il frutto dell’esperienza e delle osservazioni di un urbanista pragmatico e sono rivolte a tutti coloro che si chiedono le ragioni di questa deriva verso un mare normativo, senza raggiungere risultati soddisfacenti. Stefano Garano è stato professore Ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” de “La Sapienza” Università di Roma, dove ha diretto il Dipartimento di Pianificazione Territoriale e Urbanistica dal 1989 al 1995 e dal 1997 al 2006. Ha svolto ricerche e pubblicato volumi e saggi in numerose riviste specializzate italiane e straniere come Urbanistica, Urbanistica Informazioni, Architettura Cronache e Storia, Città e società, Paris Projet, Rassegna di Urbanistica e Architettura, Urban Planning International ecc. sui problemi della pianificazione urbana e territoriale, sul “progetto urbano” e sulla riqualificazione della città. Ha redatto strumenti di pianificazione di area vasta, comunali e attuativi, Piani di assetto dei parchi e Piani territoriali paesistici. È stato, inoltre, consulente generale del Comune di Roma per il Nuovo Piano Regolatore del 2003/2008.
Italia 1945-2045. Urbanistica prima e dopo: Radici, condizioni, prospettive. E-book. Formato EPUB Stefano Munarin - Donzelli Editore, 2016 -
«Chi salverà l’Italia?», si domanda Paul Ginsborg. Il nostro paese sta attraversando un profondo e prolungato periodo di crisi. Anche per questo, negli ultimi anni, è emersa da più parti la necessità di esaminarne a fondo le condizioni territoriali, socio-economiche e culturali, allo scopo di comprendere cosa sta succedendo e di mettere a punto idee per un diverso futuro. In questo contesto, appare utile osservare direttamente la realtà urbana ed extraurbana, intendendo la crisi non solo come fase di declino economico, ma anche come transizione che segnala l’emergere di fenomeni nuovi, come un processo in base al quale dover formulare nuove e attente strategie conoscitive. Occorre quindi uscire dalle biblioteche per tornare a rilevare e fare esperienza di ciò che sta avvenendo, per provare a raccontare la nostra penisola in una forma del tutto inedita. Questo libro, patrocinato dalla Società italiana degli urbanisti, propone una riflessione collettiva intorno alle condizioni e prospettive del paese. Ginsborg, cui si fa accenno spesso in queste pagine, risponde alla sua stessa domanda affidando al «ceto medio riflessivo» la speranza di salvare l’Italia dal declino e dalla decadenza, ma anche da clientelismi e familismi, dai rischi di derive autoritarie e populiste. È un ceto che identifica una popolazione con un radicato senso di cittadinanza, attenta allo spazio della città e ai beni comuni, sensibile alle questioni ambientali ed ecologiche. Il volume analizza il presente, le attuali condizioni del paese, sullo sfondo, però, dei processi che le hanno determinate e, al contempo, in una prospettiva che superi l’emergenza, il qui e ora. È un’ampia visione dell’Italia nell’arco temporale 1945-2045, con quel trattino in mezzo che rappresenta noi tra il «non più», il «prima», e il «non ancora», il «dopo». Solo utilizzando al meglio le nostre intelligenze ritroveremo la voglia e la bellezza di pensare e costruire un solido avvenire.
La città nell’incertezza e le contraddizioni dei piani: Dalla progettazione al labirinto procedurale e normativo. E-book. Formato EPUB Stefano Garano - Gangemi Editore, 2015 -
I problemi attuali delle città europee affondano le radici nelle trasformazioni socio economiche che le hanno investite fin dagli anni Sessanta, determinando il superamento dei paradigmi dell’Urbanistica costruiti in più di cento anni di teorie ed esperienze. In molti paesi europei si è operato, da oltre cinquant’anni, per innovare il quadro legislativo e la strumentazione, come in Francia, Gran Bretagna e Germania con risultati soddisfacenti. Nel nostro paese, nonostante i tentativi di introdurre nuove leggi e strumentazioni a livello nazionale, soprattutto durante gli anni Novanta, i risultati nel campo operativo sono risultati del tutto deludenti, come dimostra lo stato del territorio e di molte città. Dall’istituzione delle regioni sono stati elaborati un’infinità di piani urbanistici, dall’area vasta fino ai livelli comunale e sub comunale, sulla base di leggi regionali fin dagli anni Settanta e dagli anni Ottanta sono stati redatti, sulla base di leggi settoriali piani di tutela ambientale, paesaggistica, idrogeologica, anti inquinamento acustico, dell’aria, del suolo. Ne è scaturito un delirio normativo che ha reso problematico qualsiasi intervento, mentre la gestione del territorio e delle città ha ignorato del tutto la manutenzione, per cui oggi ne subiamo le drammatiche conseguenze. Le considerazioni svolte in questo libro sono il frutto dell’esperienza e delle osservazioni di un urbanista pragmatico e sono rivolte a tutti coloro che si chiedono le ragioni di questa deriva verso un mare normativo, senza raggiungere risultati soddisfacenti. Stefano Garano è stato professore Ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” de “La Sapienza” Università di Roma, dove ha diretto il Dipartimento di Pianificazione Territoriale e Urbanistica dal 1989 al 1995 e dal 1997 al 2006. Ha svolto ricerche e pubblicato volumi e saggi in numerose riviste specializzate italiane e straniere come Urbanistica, Urbanistica Informazioni, Architettura Cronache e Storia, Città e società, Paris Projet, Rassegna di Urbanistica e Architettura, Urban Planning International ecc. sui problemi della pianificazione urbana e territoriale, sul “progetto urbano” e sulla riqualificazione della città. Ha redatto strumenti di pianificazione di area vasta, comunali e attuativi, Piani di assetto dei parchi e Piani territoriali paesistici. È stato, inoltre, consulente generale del Comune di Roma per il Nuovo Piano Regolatore del 2003/2008.