Stefano Bartezzaghi eBooks

eBooks di Stefano Bartezzaghi con argomento Enigmistica

Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) è docente di Semiotica e di Teorie della Creatività e direttore del master di giornalismo alla Iulm di Milano; collabora con “la Repubblica” e dirige “Il senso del ridicolo”, festival di Livorno sull’umorismo. Ha pubblicato diverse raccolte di giochi linguistici, enigmistici e letterari, e ha scritto la prima storia del cruciverba (L’orizzonte verticale, Einaudi, 2007, 2013). Ha curato e commentato la nuova edizione degli Esercizi di stile di Raymond Queneau, nella classica traduzione di Umberto Eco (Einaudi 2001, 2008). Fra i suoi altri libri, Scrittori giocatori (Einaudi, 2010); Il falò delle novità. La creatività al tempo dei cellulari intelligenti (Utet, 2013); M. Una metronovela (Einaudi, 2015).
EBOOK   9788858406892

Dando buca a Godot. Giochi insonni di personaggi in cerca di aurore. E-book. Formato EPUB Stefano Bartezzaghi   -  Einaudi, 2012  -  Einaudi. Stile Libero Extra

È difficile immaginare di leggere questo libro senza una matita e un taccuino a portata di mano. Perché il gioco linguistico, come la risata, è contagioso. E ciascuno potrà aggiungervi il proprio. Se "Il fagiano Jonathan Livingstone" (nel gioco sui titoli dei libri "meno ambiziosi") vi pare offensivo, che dire di "Un'email di Jacopo Ortis", o del Bulgakov degradato a "Il supplente e Margherita"? Se invece amate il cinema si può cominciare col Fellini dimezzato di "Quattro più". Su Twitter è anche nata una variante mescolando il titolo di diversi film, come nel capolavoro mai girato "Tre metri sopra il cielo sopra Berlino" o nell'ambiguo "Un borghese piccolo piccolo grande uomo". Se si aggiunge una definizione si può rischiare con "Ti boccia già all'appello: 'Fotte prima degli esami'". E per i più esperti, si continua con i tautogrammi, i falsi prefissi, i palindromi, gli acrostici, i falsi derivati, le parodie. Il mondo si deforma, perde per un attimo la sua identità, e di fronte a noi se ne spalanca uno parallelo, un po' sghembo, assurdo, sorprendente, che prende forma nel nostro taccuino.

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EBOOK   9788852025662

Non se ne può più. Il libro dei tormentoni. E-book. Formato EPUB Stefano Bartezzaghi   -  Mondadori, 2012  - 

Era un giorno come un altro, c'era anche bel tempo e non si preannunciava nulla di insolito. Vi siete preparati, vi siete avviati alle vostre solite attività, tutto appariva perfettamente normale quando su un autobus, per la strada, al bar, in un corridoio, al telefono per la prima volta avete sentito qualcuno pronunciare la frase (e magari era rivolta proprio a voi): "Non me ne può fregare di meno". All'improvviso, il mondo non è più stato lo stesso. "Non se ne può più": è vero per ogni tormentone, ma è un tormentone esso stesso. Dal "cioè" degli anni Settanta all'"attimino" degli Ottanta sino ai più recenti "piuttosto che" e "quant'altro"; dalle frasi che si leggono sulle magliette ai più logori stereotipi della chiacchiera politica, la scienza tormentologica che qui viene evocata, se non fondata, non intende esorcizzare, censurare o addirittura cancellare i tormentoni, ma solo convincerci della necessità di non lasciarci ipnotizzare dalla loro seduzione. Se in passato è stato possibile dire che l'autore di questo libro ama studiare "l'allegria delle parole", oggi occorre aggiungere che solo una sfumatura separa l'allegria dall'allergia. I "tormentoni", di cui Stefano Bartezzaghi propone qui un primo censimento, sono parole e altre espressioni allergogene e urticanti che usiamo meccanicamente, perché sono state di moda, perché sembravano azzeccate, spiritose, prestigiose, necessarie, così come i più appiccicosi motivetti promossi dalle radio d'estate.

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