Susan Vreeland eBooks

eBooks di Susan Vreeland con argomento A

EBOOK   9788854511286

L'amante del bosco. E-book. Formato EPUB Susan Vreeland   -  Neri Pozza, 2015  - 

È un giorno destate del 1906 ed Emily Carr passeggia sulla spiaggia della costa occidentale dellisola di Vancouver. Il paniere col cibo al braccio, il berretto che sbatacchia al vento, Emily non si stanca mai di guardare il villaggio di Hitatsuu, disteso sotto un delicato velo di vapore. È felice di trovarsi nella terra dei Nootka, là dove la foresta e il mare si danno la mano, e i cedri e gli abeti, sferzati dalle onde e profumati dalghe e spruzzi salini, lottano per conquistare lo spazio, scuotono i rami e premono a ridosso delle case. Ogni artista, si sa, ha il suo démone, la forza impetuosa che lo separa dal resto del mondo e costituisce la fonte più vera della sua ispirazione. Il démone di Emily Carr, pittrice e donna alla ricerca del cuore selvaggio della vita, è il bosco dellisola di Vancouver, la foresta pullulante e minacciosa, popolata dai discorsi dei corvi e da altri segreti, da case fatte di cedro e scorticate dalle intemperie fino a diventare di un meraviglioso color argento, da tribù nobili e fiere. Emily è stata a San Francisco e lha trovata meschina, è stata a Londra e si è sentita soffocare. Ha percorso le Montagne Rocciose sulla Canadian Pacific Railway, trattenendo il fiato di fronte alla potenza delle cime frastagliate, ha galoppato a pelo in un ranch del Western Cariboo, sventolando il cappello e lanciando grida sotto il cielo immenso. È tornata nel salotto inamidato e cosparso di centrini della sua casa natale di Victoria e non vi ha trovato altro che ipocrisia e pregiudizi. Solo nella foresta dellisola di Vancouver, in quel luogo grondante di succhi vitali, il posto più selvaggio, più libero e seducente della terra, lei, lamante del bosco, lamica degli indiani e perciò, secondo sua sorella Dede, «la disgrazia della sua famiglia», ha scoperto il suo mondo, il paesaggio ideale della sua arte. Come nella Passione di Artemisia, Susan Vreeland ci offre, con Lamante del bosco, il ritratto indimenticabile di unartista la cui vita è stata segnata dal conflitto con le ottuse convenzioni sociali e i pregiudizi dellepoca. Vera e propria icona (prima di Georgia OKeeffe e Frida Kahlo) dellarte del secolo scorso, Emily Carr (1871-1945) condusse, infatti, unesistenza scandalosa per il suo tempo: donna bianca della buona società vittoriana, visse tra le tribù indiane della Columbia britannica, e fece suo il loro stile di vita «selvaggio e pagano». Attorno alla maestosa figura dellartista, sfilano, in queste pagine, i personaggi che hanno segnato la sua vita: Sophie, la coraggiosa donna squamish che ha perduto i suoi figli per le malattie trasmesse dai bianchi; Harold, il figlio di missionari che abbraccia la cultura indigena; Fanny, lartista che condivide con lei unestate sulla costa bretone; Claude, il francese che le ruba il cuore; e, soprattutto, le sue opere che hanno rivoluzionato larte moderna americana. «Una ribelle e appassionata canadese, caparbia nell'originalità della sua scandalosa pittura, destinata a rivoluzionare l'arte americana». Supplemento de La Stampa «Emily è una pioniera, e vive la sua passione di pittrice in maniera selvaggia e pagana incontrando nel bosco personaggi straordinari e indimenticabili». Shopping Milano «Il merito maggiore della Vreeland è quello di prestarci gli occhi per vedere i quadri di Emily, con tutte le storie che ci sono dietro che raccontano di coraggio e di disperazione, di morti e di nuove vite, in un ciclo continuo». Marilia Piccone, Stradanove «Fu pittrice innovativa e imprevedibile, dotata di un talento straordinario come il suo carattere. Emily Carr condusse l'intera esistenza a combattere le convenzioni della ingessata e benpensante società vittoriana». The Guide

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EBOOK   9788854511279

Ritratti d'artista. E-book. Formato EPUB Susan Vreeland   -  Neri Pozza, 2015  - 

Convinta che il significato dellarte del passato appartenga a «coloro che possono applicarlo alla propria vita» e non a «una élite culturale di specialisti di vestigia», Susan Vreeland ci conduce, nelle pagine di questo libro, al cospetto della vita, dei sentimenti, delle passioni e delle ossessioni di coloro che, per tutta lesistenza o soltanto per un solo fugace momento, hanno vissuto accanto ad alcuni grandi geni della storia dellarte. Mogli, amanti, nutrici, figli, vicini di casa, persone comuni che non si rintracciano nei libri di storia dellarte, ma senza le quali non vi sarebbero probabilmente interi capitoli di tale storia. Ecco allora Jérôme che, nel 1876, trascorre la sua esistenza a sottrarre numeri e a cercare di indovinare landamento della Bourse nella banca parigina in cui lavora, senza scorgere altro che pareti grigie, scrivanie grigie, capelli grigi. Un giorno di giugno, però, linsensatezza della sua vita è sospesa per un attimo. A casa della sorella, Jérôme si imbatte in un uomo di circa trentanni come lui, magro e vestito in modo semplice, con un paio di pantaloni marroni ordinari e una striscia di barba che gli incornicia il viso. Si chiama Auguste Renoir, è un celebre pittore e vuole rendere immortale la piccola Mimì, sua figlia, ritraendola nella cornice piena di vita di un rigoglioso giardino. Ecco Alice Hoschedé che, nella casa in cui Camille Monet è appena spirata di tubercolosi, viene dapprima condotta da Claude Monet davanti al ritratto agghiacciante della moglie morente, colto nel momento in cui la sofferenza ha appena allentato la morsa, e poi invitata a dormire con lui nella stanza che è stata della malata. Ecco, infine, Suzanne Manet che, morto suo marito Édouard di sifilide, ribattezza capolavori quali La colazione sullerba, La cantante di strada, La stazione Saint-Lazare, Il ritratto di Méry Laurent nelle vesti di Autunno con perfidi titoli che alludono palesemente alle numerose amanti di Manet: Il famigerato debutto di Victorine, Victorine al lavoro, Victorine abbandonata alla Gare Saint-Lazare, La cortigiana di mezza Parigi Scritto con una maestria degna di un pittore, Ritratti dartista mostra la carne e il sangue, le passioni concrete che si celano dietro le grandi opere, offrendo al lettore «una raccolta di racconti meravigliosa e sorprendente, traboccante darte e di straordinaria bellezza» (Harriett Scott Chessman). «Una raccolta meravigliosa e sorprendente, traboccante darte e di straordinaria bellezza». Harriett Scott Chessman «Ritratti dartista ci ricorda che la generosa promessa dellarte è ovunque». Kirkus Review

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EBOOK   9788854504905

La passione di Artemisia. E-book. Formato EPUB Susan Vreeland   -  Beat, 2010  - 

É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dell'Inquisizione per l'atteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nell'umida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: «Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e l'ha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice». Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell'arte: Artemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell'amore e della vita.

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