V eBooks
eBooks di V con argomento Guerra Mondiale 1939 1945
Uno scrittore in guerra. E-book. Formato EPUB Vasilij Grossman - Adelphi, 2020 -
«Chi scrive ha il dovere di raccontare una verità tremenda, e chi legge ha il dovere civile di conoscerla, questa verità»: attenendosi scrupolosamente a tale principio, a dispetto della censura e dei gravi rischi, Vasilij Grossman narrò in presa diretta le vicende del secondo conflitto mondiale sul fronte Est europeo. Era infatti inviato speciale di «Krasnaja zvezda» (Stella Rossa), il giornale dell'esercito sovietico che egli seguì per oltre mille giorni su quasi tutti i principali fronti di battaglia: l'Ucraina, la difesa di Mosca e l'assedio di Stalingrado, che fu il punto di svolta nelle sorti della guerra e diede origine a «Vita e destino». Benché fosse un tipico esponente dell'intelligencija moscovita, Grossman riuscì, grazie al suo coraggio e alla capacità di descrivere con singolare efficacia ed empatia la vita quotidiana dei combattenti, a conquistarsi la fiducia e l'ammirazione di chi lo leggeva, ufficiali e soldati da una parte, e dall'altra un vasto pubblico di cittadini e patrioti ansiosi di ricevere notizie autentiche, non contaminate dalla retorica ufficiale. Dei taccuini – di sorprendente qualità letteraria – che fornirono materia ai reportage di Grossman, e che escono ora per la prima volta dagli archivi russi, lo storico inglese Antony Beevor ci offre qui una vasta scelta, arricchita da articoli e lettere dello scrittore e da altre testimonianze coeve. E il commento, sapiente cornice, ci guida attraverso le tappe della Grande Guerra Patriottica, dallo shock dell'invasione tedesca del 1941 fino alla trionfale avanzata russa su Berlino, passando per l'epica battaglia di Kursk e l'atroce scoperta dei campi di sterminio di Treblinka e Majdanek.
Fui fatto Alpino. E-book. Formato PDF Valerio De Nard - Adef, 2012 -
La seconda guerra mondiale rimane nella memoria dei pochi reduci ancora vivi tra di noi, ma solo grazie ai vari libri scritti da molti di loro si riesce a capire veramente che cosa ognuno, in maniera simile ma differente, abbia provato sulla propria pelle. In molti libri si parla approfonditamente magari delle esperienze di un solo fronte vissute dai reduci, ma in pochi casi si racconta proprio la loro vita dal momento della chiamata alle armi fino all’epilogo dell’evento bellico. Recuperate le memorie di guerra di mio nonno, scritte a mano nel lontano 1975, ho iniziato l’anno scorso un lavoro di ricostruzione e stesura del suo diario di guerra. Le pagine di semplici fogli datati, mal conservati e scritti a mano, a volte illeggibili ma ricchi di emozioni, sono state la traccia per ripercorrere, per quanto possibile, tutto il suo cammino come alpino, dalla chiamata alle armi nel 1940 alle prime marce sul fronte francese, passando da quello greco-albanese, finendo poi in Russia sul Don. Fatto prigioniero, mio nonno ha lasciato descrizioni a volte precise a volte sommarie dei vari lager in cui fu tenuto recluso. Grazie alle sue memorie e a mie ricerche successive sono riuscito a completare i vari buchi delle pagine andate perdute col tempo. Alla fine risulta una cronaca molta descrittiva, semplice e ricca di emozioni del suo calvario, patito durante tutta la guerra. Non è stato facile, ma alla fine il risultato del libro mi riempie di soddisfazione perché col materiale trovato ho realizzato una cronaca storica un po’romanzata delle esperienze di un semplice alpino nel periodo della guerra. Nelle sue memorie sono riportati anche luoghi di sepoltura di soldati italiani e nomi di molti di loro, che hanno intrecciato le loro vite con quella di mio nonno durante la guerra e la prigionia. Questo libro potrà sembrare simile a tanti altri scritti negli anni passati, ma potrebbe aggiungersi senza problemi a loro, arricchendo le pagine della storia italiana, per non dimenticare mai e per tenere vivo il ricordo dei molti soldati morti in quei duri anni. Il nipote De Nard Valerio