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eBooks di A editi da Adelphi con argomento Cervello
L’errore di Cartesio: Emozione, ragione e cervello umano. E-book. Formato EPUB Antonio Damasio - Adelphi, 2025 -
«Antonio Damasio è un pensatore profondo e uno scrittore raffinato ... “L’errore di Cartesio” è un’esplorazione affascinante della biologia della ragione e del suo legame inscindibile con le emozioni». OLIVER SACKS
Emozione e coscienza. E-book. Formato EPUB Antonio Damasio - Adelphi, 2022 -
«Sento, quindi sono». Potrebbe essere il motto di questo importante libro, dove Damasio prosegue sulla via intrapresa con «L’errore di Cartesio». Qui si tratterà di avvicinarsi alla coscienza, nel senso di «consapevolezza», attraverso l’emozione. Ma come farlo con rigore scientifico? Come sottoporre l’esperienza più volatile e multiforme, tutta in prima persona, ai più sottili criteri della scienza, che sono tutti in terza persona? Tale interrogativo si pone oggi a legioni di scienziati che hanno collocato la coscienza al centro delle loro ricerche, con una convergenza simile a quella che si era data, qualche decennio fa, sulla struttura atomica della materia. Si può dire che alcune delle risposte più convincenti si siano manifestate proprio in questo libro, anche per la straordinaria capacità di Damasio di mescolare, sovrapporre e giustapporre l’analisi al livello neurofisiologico e quella al livello psicologico, affrontando alcuni impressionanti casi clinici con una penetrazione che ricorda Oliver Sacks. Mentre, via via che l’indagine procede, si delineano con chiarezza i tratti di una teoria generale della coscienza, che è anche una teoria dell’identità, articolata in una gerarchia di livelli del sé, con i rispettivi supporti anatomici e correlati mentali.
Il sé viene alla mente: La costruzione del cervello cosciente. E-book. Formato EPUB Antonio Damasio - Adelphi, 2022 -
A lungo la coscienza è stata sovrapposta a nozioni quali «spirito» o «anima», quasi che l’ultima parola sull’argomento spettasse di necessità alla filosofia o alla teologia. Da qualche tempo, tuttavia, i neuroscienziati hanno fatto della coscienza – che insieme alla natura profonda della materia e dello spaziotempo costituisce l’ultimo baluardo del sapere occidentale – uno dei loro oggetti di indagine prediletti: e si vanno profilando acquisizioni sorprendenti e controintuitive. Fra i massimi neuroscienziati spicca Antonio Damasio, che in questo densissimo libro approda a una sorta di summa della sua ricerca trentennale, dove i fondamenti di quella prospettiva antidualistica che lo ha reso celebre (si pensi al legame tra regioni cerebrali «arcaiche», come l’amigdala, e più recenti, come la corteccia prefrontale, nella genesi delle scelte morali e dei processi decisionali) sono integrati da nuove e complesse sequenze: quella sull’incidenza delle emozioni e dei sentimenti primordiali (il piacere e il dolore) come ponti connettivi tra il proto-sé e il sé; quella sul discrimine tra percezione e rappresentazione degli eventi interni ed esterni al nostro corpo come base biologica, unitamente alla memoria, nella costruzione dell’identità individuale; e in particolare – frutto di una personalissima ricerca di unità ispirata alla rilettura di Spinoza – quelle sulle varietà fenomeniche di coscienza, che nella comparazione tra gli esseri umani e gli altri animali (a cominciare dai primati) o nelle differenze tra lo «stato» dei bambini nati senza corteccia e quello del coma vegetativo degli adulti mostrano un’infinita gamma di sfumature percettive e cognitive, insieme avvincenti e inquietanti. L’esito, a conclusione di un ciclo avviato da «L’errore di Cartesio», è un’idea della coscienza come «processo», geniale elusione del dualismo e insieme del monismo che sfrutta e porta magistralmente a compimento un’intuizione di William James.