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eBooks di A editi da Marsilio con argomento Il
Il tablet e la mezzaluna: Islam e media al tempo del meticciato. E-book. Formato EPUB Alessandro Zaccuri - Marsilio, 2016 -
Da tempo ormai i media hanno cessato di essere semplici spettatori dell’attualità e sono diventati attori di un processo sempre più complesso, nel quale la propaganda di un’organizzazione come ISIS si contamina con il linguaggio dei social network e i contenuti di un settimanale satirico come Charlie Hebdo possono scatenare uno "scontro di civiltà" difficilmente comprensibile secondo i criteri occidentali, ma non per questo meno sanguinoso. Il fenomeno chiama in causa da un lato la questione della rappresentabilità e dei simboli religiosi (è il tema della libertà di espressione, non esente da implicazioni giuridiche), mentre su un altro versante mette in questione l’uso strumentale del linguaggio religioso islamico da parte di un apparato audiovisivo di impressionante efficacia. Prendendo in considerazione i diversi ambiti della nuova presenza mediatica dell’Islam – dal cinema d’animazione al rap e alla pubblicità – e dando conto anche del dibattito nei Paesi musulmani, i saggi raccolti in questo e-book contribuiscono a illustrare la trasformazione nel rapporto tra religioni e media e i suoi effetti sulle società plurali in cui viviamo. INDICE Una tempesta perfetta. Prefazione di Alessandro Zaccuri -- Gilles Kepel, Lo spettacolo del jihad -- Paolo Monti, Conflitti sui confini del visibile. La dialettica degli sguardi fra Occidente e mondo islamico -- Stella Coglievina, Libertà di espressione e libertà religiosa. Alcuni dati normativi -- Ines Peta, Da Charlie Hebdo a Chapel Hill: stragi incrociate nella lettura dei media arabi -- Marco Demichelis, Il "Califfato" islamico. Propaganda e sostanza all’origine dell’Isis -- Eugenio Dacrema, Il jihad globale attraverso l’evoluzione dei media -- Laura Silvia Battaglia, Tarantino Style Jihad 3.0: l’apocalisse mediale del nuovo fondamentalismo - Viviana Premazzi, Seconde generazioni, rap e terrorismo islamista -- Miriam De Rosa, Métissage. Contaminazioni linguistiche nel cinema del meticciato -- Carlo Nardella, Simboli usati e simboli difesi. Qualche osservazione su Islam e pubblicità -- Mustafa Akyol, Ripensare l’Islam, ripensare i media
Il corpo e lo sguardo: L'attore nel cinema della modernità. E-book. Formato EPUB Alberto Scandola - Marsilio, 2020 -
Recitare, nel cinema della modernità, non significa più soltanto imitare gesti e movenze di un personaggio immaginario, ma anche esibire davanti alla cinepresa l’opacità di un corpo che spesso vive la propria vita, e non quella del personaggio. I cineasti analizzati in questo libro – da Rossellini a Cassavetes, da Antonioni a Godard, da Wenders ad Akerman – non rinunciano a raccontare delle storie, ma fanno in modo che queste storie risultino la secrezione dei personaggi, e non il contrario. Gli attori, a loro volta, – è il caso di Delphine Seyrig, Jean-Pierre Léaud, Marcello Mastroianni e molti altri – si offrono allo sguardo della cinepresa come materiali da modellare, portando alla finzione la loro verità e interrogandosi sulla natura ambigua del loro dispositivo.
Il fuoco che ti porti dentro. E-book. Formato EPUB Antonio Franchini - Marsilio, 2024 -
Il fuoco che ti porti dentro racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell’Italia, nessuno escluso: «il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l’egoismo, l’opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell’ignoranza, il rancore...» Questa donna era la madre dell’autore. Il romanzo è un’indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Quale esperienza manifesta o occulta, quale frustrazione, quale nascosta ferita può renderci tanto ostili, rabbiosi, refrattari a qualsiasi forma di pacificazione? Quale motivo, semplice o complesso, sta dietro la furia di Angela: la guerra che la segna da bambina? un padre morto troppo presto o una madre morta troppo tardi che le ha, a sua volta, infelicitato la giovinezza e la maturità? un atavico complesso d’inferiorità o l’appartenenza alla cultura del Meridione oppresso le cui ragioni Angela vorrebbe far valere contro l’odiato Nord usurpatore? Oppure, più semplicemente, il fuoco interno che la divora è privo di qualsiasi ragione come il cuore nascosto di un vulcano? Antonio Franchini, con maestria e misura, eccesso e discrezione, ha scritto un romanzo-memoir popolato di personaggi che circondano una protagonista sempre al centro della scena. Un’eroina eccessiva e imprevedibile, capace di alternare toni drammatici e ossessivi a momenti decisamente comici. È un racconto che mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l’urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita.