A eBooks
eBooks di A editi da Rubbettino Editore con argomento Calabria
Nota storica sulla Calabria. E-book. Formato EPUB Auguste De Rivarol - Rubbettino Editore, 2011 -
Il primo reportage pubblicato in Francia sullaCalabria del decennio, opera di un ufficiale alseguito delle truppe napoleoniche del generaleManhès. Di stanza in Calabria dal 1809 al 1812,Auguste de Rivarol ripercorre, con intento ricognitivo-resocontistico, l'esperienza militaredi quegli anni, offrendoci un'istantanea geografica,naturalistica e storica della regionealle prese in quel momento col virulento fenomenodel brigantaggio. Lo sguardo di de Rivarol si rivolge alla complessadimensione politica e sociale del contestocalabrese precorrendo, per certi versi, laletteratura sui moderni problemi della regionee rivelando una realtà fino ad allora ammantatadel mito fascinoso della Magna Graecia, chepure emerge dalle pagine di questo libro.
Celebrating Calabria: Writing Heritage and Memory. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Rubbettino Editore, 2020 -
This book is the result of the “Italian Diaspora Studies Writing Seminar” that took place in May 2019, in Calabria and Basilicata. The program was launched by the Italian Diaspora Studies Association, in conjunction with the Department of Humanities at the University of Calabria, with the support of the U.S. Consulate General of Naples, and the patronages of the Canadian Embassy of Rome and the Italian Cultural Institute of Montreal (CA). The program was aimed at establishing a broad transnational perspective on the Italian diaspora through a community-based writing program, characterized by the mission of focusing on the South of Italy and on the importance of material culture and of historical heritage that can be experienced only by visiting specific locales of the diaspora.
Da che parte sta il mare. E-book. Formato EPUB Annarosa Macrì - Rubbettino Editore, 2014 -
“L’estate di quell’anno la nostra casa fu un capanno di legno ai Bagni Procopio…” Quell’anno, c’è un anno nella vita di tutti che è metafora della vita intera, era il 1956 e il capanno era ai Bagni Procopio della punta estrema della Calabria, davanti alla Sicilia e al suo mare. Era la vigilia del boom economico ed era un pezzo di un Sud pieno di ferite e lontanissimo dal resto del Paese. Anna ha otto anni, apre i suoi occhi innocenti sul mondo attraverso le vicende della sua famiglia girovaga, intellettuale, autarchica, e lo racconta con lo stupore crudele che solo i bambini posseggono. Guendalina che nasce e Dio che si nasconde, “Il Cittadino” che esce e suo padre che muore. Da che parte sta il mare?, chiede Anna a sua madre quando i confini della sua giornata diventano soffocanti. Il mare c’è sempre, anche se non si vede, le risponde sua madre, ed è infinito. Come la scrittura, l’unica arma di libertà e di liberazione, in grado di raccontare quello che si vede, e soprattutto quello che non si vede.