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eBooks di B editi da Giuntina con argomento Ebraismo

EBOOK   9788880577959

Itinerario: (Sefer massa'ot). E-book. Formato EPUB Binyamin Da Tudela    -  Giuntina, 2019  - 

Un libro che resiste al trascorrere del tempo e che continua a catturare l'attenzione è innanzitutto, con buona pace dei dotti e dei critici, un libro bello. Un bel libro di viaggi è una gemma preziosa, tanto rara da suscitare in chi la trovi un senso di sorpresa e di stupore. La realtà non è mai avara con chi viaggia, ma si prodiga in emozioni e regala innumerevoli esperienze in un brevissimo volgere di tempo. Molto raramente viene ripagata con altrettanta generosità. Voler ridire cosa si è visto e provato è da pochi, saperlo ridire è un dono davvero inconsueto. Bisogna che la nostalgia del viaggio, che ostinata scuote ogni ritorno, si trasformi in un nuovo miraggio. Bisogna che il narratore cerchi di nuovo una meta, che sappia ricreare nel lettore l'inquietudine che lo ha attirato lontano. Al nostro viaggiatore ebreo l'inquietudine non faceva certo difetto. Le pagine dell'Itinerario non lasciano trasparire nulla sull'uomo, sulla sua vita e sulle sue emozioni; una cosa risulta però ben chiara in ogni frase del racconto, in ogni tappa del percorso: Binyamin è il suo viaggio. La lunghissima peregrinazione, che lo porta - nella sesta decade del XII secolo - da Tudela sino al limitare dell'Oriente estremo, ai confini del mare periglioso «su cui domina Orione», è vissuta nel libro come una necessità, quasi un dovere ineludibile. Dall'introduzione di Giulio Busi

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EBOOK   9788880578383

Tra Gerusalemme e Atene: Scritti sull'ebraismo. E-book. Formato EPUB Benjamin Fondane   -  Giuntina, 2019  - 

Il libro Tra Gerusalemme e Atene offre per la prima volta al pubblico italiano una prospettiva d'insieme sul rapporto di Benjamin Fondane con l'ebraismo. Il volume raccoglie gli articoli che il giovane Fondane (Fundoianu) scrisse per alcune riviste ebraiche di lingua romena, oltre a una sezione antologica tratta dalla sua opera francese. Al pari di Kafka, Celan, Šestov e molti altri scrittori ebrei del XX secolo, Fondane tentò di definire il proprio legame con la religione ebraica. Nei libri profetici e nella Cabbalà intravide un'alternativa al pensiero logico-razionale greco. Ma la tradizione ebraica, in cui la collettività prevale sull'esistenza individuale, non poté rappresentare una via percorribile per colui che tentava di liberare Dio dal giogo della Legge e della morale. Né il suo interesse per la Bibbia poteva infine risolversi in un atto di fede capace di dissipare il dramma del vivere. Contro ogni tentativo volto a pacificare il reale, Fondane ravvisò l'incolmabile distanza che separa rivelazione e ragione, vita e sapere, Gerusalemme e Atene. Benjamin Fondane (1898-1944), autore francese di origine romena, nacque a Iasi da un'importante famiglia ebraica proveniente dalla Bucovina. Sin da giovane entrò in contatto con i principali esponenti della cultura ebraica romena, dedicandosi inoltre alla stesura dei suoi primi componimenti poetici. Giunto a Parigi nel 1923, divenne discepolo del pensatore russo Lev Šestov, cui dedicò una serie di scritti raccolti nel volume In dialogo con Lev Šestov. Tra le sue opere maggiori figurano Rimbaud la canaglia, Falso Trattato di estetica, La coscienza infelice, Baudelaire e l'esperienza dell'abisso. Morì nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau nel 1944.

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