C eBooks
eBooks di C editi da Liguori Editore con argomento Linguaggio
Pensare in presenza: Conversazioni, luoghi, improvvisazioni. E-book. Formato PDF Chiara Zamboni - Liguori Editore, 2011 -
Ragionare con altre e altri e pensare in loro presenza richiede pratiche diverse da quelle dello scrivere. Differenti sono le forme retoriche e i modi di argomentare, più impegnati nel persuadere proprio perché gli altri sono lì con noi. È un processo di improvvisazione disciplinata tra più partecipanti, dove sono necessari arte e un esercizio attento. Il bisogno di scambiare con altri sentimenti, racconti, sogni, guadagni di verità si ricrea sempre di nuovo, quando nasce il desiderio di sottrarsi al simbolico dominante e di orientarsi nel pensiero e nell’azione politica. Così è stato per ogni vera rivoluzione; in particolare per la rivoluzione femminista, per la quale la parola viva scambiata tra donne è stata formativa di un modo di vivere, di pensare e di fare politica. Il sentimento della presenza reciproca sorge con la percezione che abbiamo delle donne e uomini lì accanto a noi, ma non è riducibile ad essa: è di più della percezione e ha a che fare con il lato inconscio del corpo. Alcune esperienze artistiche, come quella tea-trale e architettonica, ne hanno avuto una più acuta consapevolezza.
Nonsense in Advertising: “Deviascion“ in English Print Ads Foreword by Rosa Maria Bollettieri Bosinelli. E-book. Formato PDF Cristina Pennarola - Liguori Editore, 2011 -
Advertising is well-known for its crafted use of linguistic and rhetorical devices to shock and entertain the public: eye-catching graphic, lexical and syntactic anomalies combine with the playful subversion of the style and conventions of promotional discourse. This playing with words, texts, and contexts motivated by persuasive aims has been likened to the play-protest of nonsense illustrated by Lear’s and Carroll’s provocative text worlds. The two-fold nature of nonsense in adverts has been interpreted, on the one hand, as beneficial deviation spicing up a closely codified discourse and, on the other, as irksome gibberish exploiting the trite formulas of advertising diction. The discussion of the ad deviations is enhanced by a series of adtivities on advertising language in use testing the readers’ linguistic and discursive competences.