Libri sulla psicologia
Manuali universitari e testi di psicologia generale, clinica e applicata
Internet: L’amico pericoloso. E-book. Formato EPUB Ludovica Costantino - Liguori Editore, 2018 -
Internet è una grande risorsa, è l’espressione di una libertà senza confini e senza censura che aumenta la possibilità del confronto e della conoscenza.La frase di Massimo Fagioli “non c’è libertà senza identità”, ci ha aiutato a comprendere cosa genera fenomeni patologici quali il cyberbullismo, il gioco compulsivo o un’avvilente pornografia online.L’intento di questo volume è analizzare questi fenomeni, fermarli e restituire ai ragazzi la possibilità di utilizzare internet in modo positivo e costruttivo.
Droga: uso abuso dipendenza a cura di Ludovica Costantino. E-book. Formato EPUB Ludovica Costantino - Liguori Editore, 2017 -
“Un approccio innovativo aiuta i ragazzi a comprendere le cause di un malessere che misteriosamente compare e che pensano di controllare attraverso l’uso di sostanze.Alterando il loro sentire, per non vivere il dolore derivante da rapporti umani deludenti, ricercano il benessere in paradisi effimeri a volte mortali.Analizzare la causa di questo malessere, indicare la strada per curarlo e per recuperare la capacità di affrontare i rapporti umani con affettività e fantasia, sono i nostri intenti.Per approfondimenti e domande vai al blog http://collanadafniecloe.it
La ripetizione e la nascita: Scritti di storia della filosofia e della psicoterapia (1961-2004). E-book. Formato PDF Luigi Antonello Armando - Liguori Editore, 2011 -
L’autore si sofferma sull’umanesimo, sulla critica kantiana al visionarismo, sul concetto marxista di rivoluzione, sul freudismo, sulla psicologia sperimentale, sulla concezione della democrazia di Dewey e sull’esistenzialismo, sottolineando in qual modo queste teorie si presentino per nuove e capaci di operare cambiamenti e come invece, a ben guardare, esse ripropongano idee del passato e approdino nel tempo su posizioni che inizialmente avevano affermato di sovvertire, esprimendo così ripetitivamente il bisogno di fingere il nuovo. Gli scritti di questo libro svolgono una ricerca sul fenomeno della «ripetizione». Il loro senso non è tuttavia reso soltanto da questa parola, ma anche dall’altra di opposto significato, «nascita»: non solo perché fanno quasi tutti riferimento a una teoria denominata appunto «teoria della nascita» ma anche perché tendono a individuare e delineare, nascosto nelle pieghe del falso movimento della ripetizione, un movimento di progressiva emancipazione dal bisogno di riproporre coattivamente la finzione del nuovo, l’immagine di una storia nella quale anche una psicoterapia che non debba essere «negativa» può trovare collocazione.