M eBooks
eBooks di M editi da Edusc con argomento Metafisica
Metafisica. E-book. Formato PDF Miguel Pérez De Laborda - Edusc, 2015 -
Questo volume è un’introduzione alla metafisica intesa come scienza dell’essere. Più precisamente, il testo vuole introdurre alla filosofia prima nella forma di un manuale di carattere fondamentale. Come pensare che l’uomo possa sul serio rinunciare ad impegnarsi in un’indagine sul significato complessivo della sua vita? E questo non implica inevitabilmente interrogarsi sul fondamento ultimo della vita, e del mondo in cui la vita è inserita? Questa indagine porta con sé, necessariamente, la riflessione sull’intero, sulla totalità dell’essere, e, con ciò, il pensamento dell’essere in quanto tale. LLUÍS CLAVELL è ordinario di Metafisica nella Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce, socio ordinario della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino e consultore del Pontificio Consiglio della Cultura. Sulla scia di Carlos Cardona e di Cornelio Fabro, nel suo pensiero ha un posto di rilievo la libertà come espressione fondamentale dell’essere personale. Sostiene una metafisica che non sia in alternativa con l’antropologia e con l’etica, poiché l’essere personale è quello che maggiormente rivela l’essere e il senso della realtà. Tra le sue pubblicazioni si possono segnalare: El nombre propio de Dios (Eunsa, Pamplona 1980), Metafisica e libertà (Armando, Roma 1996), Metafísica (con T. Alvira e T. Melendo, Eunsa, Pamplona 8ª ed. 2001). MIGUEL PÉREZ DE LABORDA insegna Metafisica nella Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce. Attualmente si occupa soprattutto di argomenti legati alla metafisica della persona e alla teologia apofatica. Le sue principali pubblicazioni sono: La razón frente al insensato. Dialéctica y fe en el argumento del ‘Proslogion’ de San Anselmo (1995), El más sabio de los atenienses. Vida y muerte de Sócrates (2001), San Anselmo de Canterbury, Proslogion, traducción, introducción y comentarios (2002), Introduzione alla filosofia analitica (2006).
La nozione trascendentale di bello in Tommaso d'Aquino. E-book. Formato EPUB Miriam Savarese - Edusc, 2015 -
Il dibattito sullo statuto metafisico che Tommaso d’Aquino intendeva attribuire al pulchrum è tuttora aperto. Autorevoli interpreti si sono interrogati e hanno preso posizioni spesso incompatibili sulla vexata quaestio se il bello sia o non sia un trascendentale, attribuendo di volta in volta intenzioni diverse all’Aquinate, e oggi la questione suscita una rinnovata attenzione. Questo libro intende dare un contributo alla discussione, nella consapevolezza che lo studio del pensiero del Doctor Angelicus non riveste un mero interesse erudito e neppure esclusivamente storico, ma è tuttora un prezioso apporto filosofico per i contemporanei. Una questione così puramente metafisica, inoltre, se si prende sul serio il pensiero dell’Aquinate, è solo apparentemente confinata nei meandri di più difficile accesso della filosofia, ma ha immediate ricadute sulla realtà per intero, quantomeno per quel che riguarda la concezione e la comprensione che abbiamo di essa. Lo studio intende calarsi nella forma mentis tommasiana e ricostruirne la sensibilità estetica e la concezione metafisica, muovendosi attraverso una puntuale analisi dei testi per giungere ad una conclusione il più possibile fedele alla verità storica. Non si intende comunque rinunciare, laddove si riveli opportuno, a proporre un’ipotesi interpretativa, consona alla statura del Doctor Communis. Miriam Savarese ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi Roma Tre e la Licenza in Filosofia presso la Pontificia Università della Santa Croce, dove attualmente sta svolgendo il dottorato in Filosofia. Fellow della scuola SISRI e borsista del Centro Universitario Cattolico, ha vinto il Concorso DISF per il miglior elaborato (VI Workshop 2013) e il Premio Giuseppe Locati (IV edizione 2013); si è inoltre classificata seconda con menzione di merito al concorso Veritas et Amor (III edizione 2013). I suoi interessi di ricerca si rivolgono principalmente allo studio dei trascendentali secondo la visione di Tommaso d’Aquino e, più recentemente, a temi filosofico-epistemologici come il ruolo della persona nell’attività tecnico-scientifica nonché all’intimo rapporto che lega scienza, ragione e fede.
La nozione trascendentale di bello in Tommaso d'Aquino. E-book. Formato PDF Miriam Savarese - Edusc, 2015 -
Il dibattito sullo statuto metafisico che Tommaso d’Aquino intendeva attribuire al pulchrum è tuttora aperto. Autorevoli interpreti si sono interrogati e hanno preso posizioni spesso incompatibili sulla vexata quaestio se il bello sia o non sia un trascendentale, attribuendo di volta in volta intenzioni diverse all’Aquinate, e oggi la questione suscita una rinnovata attenzione. Questo libro intende dare un contributo alla discussione, nella consapevolezza che lo studio del pensiero del Doctor Angelicus non riveste un mero interesse erudito e neppure esclusivamente storico, ma è tuttora un prezioso apporto filosofico per i contemporanei. Una questione così puramente metafisica, inoltre, se si prende sul serio il pensiero dell’Aquinate, è solo apparentemente confinata nei meandri di più difficile accesso della filosofia, ma ha immediate ricadute sulla realtà per intero, quantomeno per quel che riguarda la concezione e la comprensione che abbiamo di essa. Lo studio intende calarsi nella forma mentis tommasiana e ricostruirne la sensibilità estetica e la concezione metafisica, muovendosi attraverso una puntuale analisi dei testi per giungere ad una conclusione il più possibile fedele alla verità storica. Non si intende comunque rinunciare, laddove si riveli opportuno, a proporre un’ipotesi interpretativa, consona alla statura del Doctor Communis. Miriam Savarese ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi Roma Tre e la Licenza in Filosofia presso la Pontificia Università della Santa Croce, dove attualmente sta svolgendo il dottorato in Filosofia. Fellow della scuola SISRI e borsista del Centro Universitario Cattolico, ha vinto il Concorso DISF per il miglior elaborato (VI Workshop 2013) e il Premio Giuseppe Locati (IV edizione 2013); si è inoltre classificata seconda con menzione di merito al concorso Veritas et Amor (III edizione 2013). I suoi interessi di ricerca si rivolgono principalmente allo studio dei trascendentali secondo la visione di Tommaso d’Aquino e, più recentemente, a temi filosofico-epistemologici come il ruolo della persona nell’attività tecnico-scientifica nonché all’intimo rapporto che lega scienza, ragione e fede.