Francesco De Sanctis eBooks
eBooks di Francesco De Sanctis editi da Edizioni Aurora Boreale
Schopenhauer e Leopardi. E-book. Formato EPUB Francesco De Sanctis - Edizioni Aurora Boreale, 2024 -
Francesco Saverio De Sanctis (1817-1883) è stato uno scrittore, saggista, critico letterario, Libero Muratore e politico del Regno d’Italia. Considerato tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana nel XIX° secolo, successivamente alla proclamazione dell’unità d’Italia è stato Governatore della Provincia di Avellino, Deputato per diverse legislature e ha più volte rivestito la carica di Ministro della Pubblica Istruzione.La sua Storia della Letteratura italiana è stata per oltre un secolo un imprescindibile punto di riferimento, anche a livello internazionale.Schopenhauer e Leopardi, che oggi riproponiamo ai nostri lettori, è un saggio in forma di dialogo scritto da De Sanctis nel 1858 e pubblicato per la prima volta nel Dicembre dello stesso anno sulla Rivista Contemporanea. È stato definito uno dei suoi saggi più geniali.L'opera, è un dialogo tra due amici che discutono sulla filosofia di Arthur Schopenhauer. Uno di essi (il signor D.) è il De Sanctis stesso, che dichiara di star scrivendo un articolo su Schopenhauer per la Rivista Contemporanea. L'altro (il signor A.) è una persona che odia la Filosofia, specialmente quella idealistica.Ernst Otto Lindner (traduttore dei Canti di Leopardi per la Vossische Zeitung) fece leggere a Schopenhauer il dialogo di De Sanctis, che gli piacque molto, nonostante le invettive finali contro di lui, sulle quali elegantemente lasciò correre. A riguardo egli scrisse: «Ho letto quel dialogo due volte attentamente, e debbo stupire nel riconoscere in qual grado questo italiano si sia impossessato della mia filosofia».In fondo a Schopenhauer non dispiaceva affatto vedersi accostato a Leopardi, che considerava un «fratello spirituale italiano».Con introduzione di Nicola Bizzi.
Gli antichi rimatori siciliani. E-book. Formato EPUB Francesco De Sanctis - Edizioni Aurora Boreale, 2025 -
Francesco Saverio De Sanctis (1817-1883) è stato uno scrittore, saggista, critico letterario, ibero uratore e politico del Regno d’Italia. Considerato tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana nel XIX° secolo, successivamente alla proclamazione dell’unità d’Italia è stato Governatore della Provincia di Avellino, Deputato per diverse legislature e ha più volte rivestito la carica di Ministro della Pubblica Istruzione.La sua Storia della Letteratura italiana è stata per oltre un secolo un imprescindibile punto di riferimento, anche a livello internazionale.Gli antichi rimatori siciliani, la breve opera di Francesco De Sanctis che oggi proponiamo ai nostri lettori, costituisce una lettera all’amico abruzzese Angelo Camillo De Meis, patriota, filosofo, medico, politico e libero muratore.De Sanctis analizza le origini della letteratura italiana in volgare, concentrandosi sulla Scuola Siciliana, fiorita alla corte di Federico II di Svevia a Palermo nel XIII secolo, e individua l'inizio di una letteratura italica proprio nella poesia della corte federiciana, sebbene i rimatori provenissero da diverse regioni d'Italia e non solo dalla Sicilia.
La Scienza e la Vita. E-book. Formato EPUB Francesco De Sanctis - Edizioni Aurora Boreale, 2024 -
Francesco Saverio De Sanctis (1817-1883) è stato uno scrittore, saggista, critico letterario, Libero Muratore e politico del Regno d’Italia. Considerato tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana nel XIX° secolo, successivamente alla proclamazione dell’unità d’Italia è stato Governatore della Provincia di Avellino, Deputato per diverse legislature e ha più volte rivestito la carica di Ministro della Pubblica Istruzione.La sua Storia della Letteratura italiana è stata per oltre un secolo un imprescindibile punto di riferimento, anche a livello internazionale.La Scienza e la Vita, che oggi riproponiamo ai nostri lettori, è il testo del discorso inaugurale tenuto da De Sanctis nell’Università di Napoli il 18 Novembre 1872.«Il motto della scienza era un giorno la libertà contro il limite; oggi è la ristaurazione del limite nella libertà. Noi abbiamo distrutti o indeboliti tutt'i limiti al dì fuori, e non li abbiamo ricreati dentro di noi. Nel furore della lotta li abbiamo odiati, disconosciuti, e perché al di fuori erano superstizione, oppressione; abbiamo ucciso dentro di noi anche il sentimento che li rigenera, e siamo rimasti nel vuoto. Quei limiti sono lo stimolo che sviluppa le forze organiche e creano la serietà e la moralità dalla vita, e ci toglie all'egoismo animale, e ci rende capaci del sacrifizio e del dovere. La scienza altro non è se non ricostituzione de' limiti nella coscienza, la riabilitazione di tutte le sfere della vita».