Giuseppe Giannetto eBooks
eBooks di Giuseppe Giannetto di Formato Pdf Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Intuire e pensare: Studi su Cartesio, Kant e Jaspers. E-book. Formato PDF Giuseppe Giannetto - La Scuola Di Pitagora, 2013 -
L’Autore in questa monografia ha trattato un tema fondamentale del pensiero filosofico riguardante il rapporto e la distinzione tra intuire e pensare in Cartesio, Kant e Jaspers, filosofi che in modo significativo hanno dato un contributo rilevante all’approfondimento di questo tema. Nell’ambito della prospettiva indicata, vengono considerati in Cartesio i concetti di ordine, disposizione e labirinto fra loro in rapporto e la teoria del pensare che, nelle Regole per la guida dell’intelligenza, appare tanto come relazione fra intuizione e deduzione in grado, come intuizione prolungata, di consentire la persistenza del pensiero, quanto come enumerazione in condizione di ripercorrere in modo unitario e simultaneo le rappresentazioni. Oltre a ciò, sono anche esaminati, con uno studio teoreticamente orientato, la critica di Kant all’intuizione intellettuale, il ruolo svolto dall’intelletto discorsivo che opera per il tramite dei concetti puri, il rapporto fra il filosofare e la filosofia, insieme con la distinzione, fatta da Kant, tra il procedere del matematico, che costruisce i concetti, esibendoli nell’intuizione pura, e quello del filosofo che, non potendo esibire le idee nell’intuizione, prova un senso di vuoto, peraltro superato, come opportunamente rileva l’Autore, con il carattere espressivo, proprio del pensiero filosofico, rispetto all’idea di filosofia. Quanto poi a Jaspers, prima viene considerata la concezione che il filosofo di Oldenburg ha del pensiero rappresentativo, che è condizionato dalla doppia divisione degli oggetti fra loro e dell’oggetto rispetto al soggetto, poi, viene individuato l’emergere di un pensiero inoggettivo che pone in rilievo, anche mediante le metafore dell’occhio e dello specchio adoperate da Jaspers e approfondite nella monografia, un altro modo rispetto alla tematica della cifra con cui l’uomo, come esistenza possibile, entra in rapporto con la Trascendenza.
Idee innate e ontologia della mente in Cartesio. E-book. Formato PDF Giuseppe Giannetto - La Scuola Di Pitagora, 2012 -
L’Autore di questa monografia ha indagato il tema delle idee innate in Cartesio che, lungi dal manifestare una teoria non più mutata dal filosofo francese, rivela una riflessione continua su questo tema, propria del pensiero cartesiano, che è presente in modi diversi, a partire dalla concezione delle Meditazioni sulla filosofia prima riguardante le idee innate, considerate come nozioni poste da Dio entro la mente dell’uomo. Le idee innate infatti, come strutture ontologiche decretate da Dio, da nozioni che hanno nature vere e immutabili, indipendenti dal soggetto conoscente, assumono gradualmente, come nota l’Autore, l’aspetto del rapporto forma-materia, dove la materia, contribuendo all’attuazione della forma, consente che questa, da disposizione della mente, diventi forma formante che prepara la teoria kantiana dell’a priori. L’interpretazione dell’idea innata, in tal modo, finisce anche col porre in risalto il ruolo svolto dal soggetto, messo in primo piano con l’esame del criterio dell’evidenza considerato non solo in senso ontologico-rivelativo, ma anche in senso metodologico-operativo, per il tramite dell’individuazione di alcune operazioni che ne consentono l’attuazione. In tale ambito, viene anche approfondito sia l’incremento dato da Cartesio alla teoria ermeneutica, soprattutto, con l’idea innata concepita come cifra dell’Essere, sia il significato del termine elicere, adoperato da Cartesio, che viene inteso come un’attività volta a trarre fuori le idee innate dalla mente.
Operazioni della mente nelle Regulae ad directionem ingenii di Cartesio. E-book. Formato PDF Giuseppe Giannetto - Diogene Edizioni, 2013 -
In questo studio l’Autore, continuando le sue indagini sulla filosofia cartesiana, ha preso in esame il concetto di serie, presente nelle Regole per la guida dell’intelligenza, che, inteso come insieme di rappresentazioni fra loro collegate e ordinate da una relazione fondante o da una regola, svolge un ruolo rilevante nel pensiero del filosofo francese. Questo studio, mosso da un interesse teoretico, considerando le operazioni fondamentali della mente, teorizzate da Cartesio nelle Regole, cioè l’intuizione, la deduzione e l’enumerazione è riuscito a dare un’interessante interpretazione riguardante la serie che assume due significati diversi, ma ad un tempo in rapporto. Infatti, questa, per un verso, è costruita nel tempo mediante le operazioni indicate compiute dal soggetto, per un altro, è colta, dopo l’intuizione e la deduzione, concepita come intuizione prolungata, per il tramite dell’enumerazione che ristabilisce l’immediatezza dell’intuizione. L’Autore infine, facendo anche agire le due versioni del Discorso sul metodo, in francese e in latino, in relazione alle Regole, approfondendo il concetto di costruzione, propone un’interpretazione che è in grado di porre in stretta connessione e di superare l’apparente opposizione, propria della serie, tra immediatezza e mediazione, tra istantaneità e successione temporale.