Bianca Bianchini eBooks
eBooks di Bianca Bianchini
Raccontami i tuoi occhi. E-book. Formato EPUB Bianca Bianchini - Io Scrittore, 2026 -
Un viaggio nell'anima tra memoria, dolore e rinascitaSalli ha ventisette anni e un vuoto immenso dentro: la morte del padre, l’abbandono della madre quando era bambina, una vita sospesa tra ricordi sfocati e attese mai colmate. Poi, su una panca di una stazione ferroviaria, trova un libro dimenticato. Dentro, una dedica misteriosa: A M. So che non mi perdonerai, ma almeno non cancellare tutti i nostri giorni e le nostre notti. R. Quel libro diventa un segno, un invito a partire. Non verso luoghi lontani, ma verso un viaggio interiore che la riporta a Torino, la città natale, dove tutto è cominciato e dove forse tutto può ricominciare. Alla ricerca del proprietario del libro, Salli incontra Rosé, una donna anziana segnata da un passato doloroso in Russia; Gemma, avvocato ferita da un amore crudele; Tranvaietu, custode di memorie che svaniscono; don Romualdo, che accoglie gli ultimi in un rifugio per senzatetto. E poi Manfredi, figlio di Rosé e di un rancore mai guarito, uomo chiuso e tormentato che diventa per Salli specchio e sfida. Attraverso le storie degli altri, Salli inizia a ricostruire la propria. Ascolta, raccoglie ricordi altrui come fossero tesori, si immerge nel dolore e nella bellezza di vite spezzate. E lentamente, tra lacrime e sorrisi, impara che salvare gli altri significa anche salvare se stessa. Un romanzo delicato e potente sulla forza della memoria, sul coraggio di perdonare e sulla possibilità di rinascere anche quando tutto sembra perduto. Una storia di donne e uomini che cercano un senso, un legame, una casa. E di una giovane donna che, nel dare voce al dolore altrui, trova finalmente la propria.
Il monaco buongustaio: Dolci e liquori dall'Italia e dal mondo. E-book. Formato EPUB Bianca Bianchini - Ares, 2022 -
Sapevate che furono le monache di San Gregorio Armeno ad aggiungere l’aroma di fiori d’arancio alla pastiera napoletana? O che l’alchermes, prodotto dai domenicani di Santa Maria Novella a Firenze, era un liquore molto amato dai Medici? Dalle tegole di Aosta ai cannoli siciliani, dal panforte toscano al nocino e al centerbe, sono centinaia le specialità nate o perfezionate nei monasteri. Furono in particolare le monache di clausura a dedicarsi alla pasticceria, mentre le comunità maschili divennero celebri nella produzione di birre, vini e liquori. Questo libro raccoglie 164 tra le ricette più golose originarie delle diverse regioni d’Italia, nonché del l’Europa e d’oltreoceano.