Piero Mioli eBooks
eBooks di Piero Mioli
Cadenze sospese: Attorno a grandi musiche “incompiute” nel centenario della scomparsa di G. Puccini e F. Busoni - Atti della giornata di studi: Bologna, Accademia Filarmonica, 1° giugno 2024. E-book. Formato EPUB Piero Mioli - Pàtron Editore, 2025 -
Nella Giornata di studi dell’Accademia Filarmonica di Bologna - giugno 2024, concomitante al centenario della morte di Puccini e di Busoni, autori di due “incompiute”, si è trattata una ricca e variegata architettura di autori che hanno lasciato in eredità opere musicali incompiute. Non sono tutte le “incompiute” della storia, ma sono tutte, quelle presentate al convegno, di grandissimo interesse. I relatori si sono mossi a piacere, indipendentemente, producendo ricerche di carattere chi biografico, chi filologico, chi storico, chi interpretativo, indagando a fondo sull’ormai famigerata incompiutezza o dando questa per assolutamente scontata, e costruendo trattazioni originali, informate, compilative od orientative.
Lezioni private - L'operaGuida all'ascolto del repertorio da concerto. E-book. Formato EPUB Piero Mioli - Edizioni Curci, 2022 -
Piero Mioli (Bologna, 1947), docente di Storia della Musica presso il Conservatorio di Bologna, è uno dei più apprezzati musicologi italiani. Svolge un’appassionata attività di scrittore e divulgatore musicale attraverso la pubblicazione di saggi e monografie su Rossini, Gluck, Donizetti e Verdi.In questo volume affronta senza timori reverenziali un viaggio nel mondo del melodramma attraverso un agile dizionario di oltre 600 voci che allineano compositori, opere, interpreti, dal Barocco alla musica contemporanea. Un grande puzzle che lascia al lettore il gusto di ricomporre il meraviglioso e intramontabile affresco dell’opera lirica.Nella playlist online una selezione imperdibile delle arie d’opera più belle, interpretate da cantanti e direttori d’orchestra entrati nella leggenda.
L'opera italiana del Novecento. E-book. Formato EPUB Piero Mioli - Manzoni Editore, 2018 -
Checché se ne creda o dica, il teatro d’opera gode ottima salute, in Italia e fuori. Il repertorio ottocentesco popola le stagioni di tutto il mondo, mentre gli Autori del Novecento devono ancora fare i conti con un pubblico poco affezionato. Come dire: con la Turandot di Puccini (peraltro postuma), basta così; è finita, gli autori sono troppi ed eterogenei.Invece no, perché da quel 1926 è passato quasi un secolo e il tanto materiale accumulato piange, o forse, meglio, reclama considerazione larga, assiemistica, veramente o anche semplicemente storiografica. Si prova a consolarlo e onorarlo questo libro, che i cent’anni li introduce, incornicia, suddivide e riassume; e mentre li sospende fra estetica e cronaca ma anche fra dischi e libri, li percorre con molti nomi e cognomi, titoli e personaggi, compositori e librettisti, direttori e orchestre, registi e scenografi, critici e cantanti. Troppi? Sarà breve per certi motivi arcinoti, il Novecento, ma per la quantità dei prodotti e delle testimonianze d’arte e di musica è lungo, lunghissimo, inevitabilmente finito e tuttavia reso quasi infinito da giovani musicisti comparsi verso la sua fine e ben proiettati a lavorare e produrre nel Duemila.