Editori Laterza eBooks
eBooks editi da Editori Laterza con argomento Italia Societa Problemi e processi sociali
Il popolo e gli dei: Così la Grande Crisi ha separato gli italiani. E-book. Formato EPUB Antonio Galdo - Editori Laterza, 2015 -
Se tutto è gestito altrove, si chiede il cittadino-suddito, che cosa mi resta se non il rifiuto? Oggi, scrivono De Rita e Galdo, élite e altre classi sociali non si parlano. In Italia 'il popolo' se ne sta da una parte: privato di potere, si rifugia nella dimensione della famiglia o della protesta populista. Lontani, in un loro altrove, stanno gli dei. Maria Latella, "Il Messaggero" Un libro non tentato dall'anti-politica. Al contrario. Che cerca di restituire senso alla politica. Un vademecum per chi avrà l'ambizione di governare questa Italia sfilacciata. Stefano Folli, "Il Sole 24 Ore" Un libro serrato, impietoso. La tesi di fondo è la progressiva perdita di sovranità degli Stati nazionali e quindi dei popoli, un furto di pochi dei, con la conseguente riduzione dei cittadini allo stato di sudditi. Carlo Vulpio, "Corriere della Sera" De Rita e Galdo raccontano il fallimento collettivo in cui il Paese è precipitato. Il divorzio tra il popolo e i suoi 'dei' è radicale e distruttivo. "la Repubblica"
L'Italia a pezzi: Cosa unisce Catania e Reggio Emilia?. E-book. Formato EPUB Antonio Roccuzzo - Editori Laterza, 2011 -
Nord e Sud, Reggio Emilia e Catania: una sola Italia, o piuttosto due? Cronache, persone e disavventure di un paese disunito e alla deriva, osservato da due città-simbolo della sua storica e apparentemente – solo apparentemente – insanabile spaccatura.Non c’è nazione del mondo industrializzato dove lo scarto di civiltà, la differenza di redditi, la qualità dei servizi, la mancanza di coesione sociale siano tanto profondi e disuguali come nel Nord e nel Sud del nostro paese. Ecco le ‘portabandiera’ delle due Italie in cui viviamo e che normalmente si ignorano: Reggio Emilia, stereotipo di un modello che funziona, della convivenza civile e del senso civico; Catania, il suo alter ego, sorta di Sodoma e Gomorra stretta nella morsa della mafia. L’emiliana, città con un’opinione pubblica vivace e un’informazione locale pluralista; la siciliana raccontata da un giornale solo. Reggio Emilia, che vanta gli asili pubblici più belli e copiati del mondo; Catania che non ne ha o quasi. La prima con un’amministrazione pubblica gestita come un’impresa; la seconda con un’amministrazione colabrodo sull’orlo del fallimento. Reggio Emilia custode della memoria antifascista; Catania priva di memoria antimafia. Nord e Sud come nei vecchi cliché? La verità è più sfaccettata di così anche se non per forza migliore: perfino nel ventre pasciuto dell’Emilia si annida la criminalità mafiosa e il cuore operaio cede alle lusinghe della Lega. Questa è la storia parallela di due città agli antipodi e di un paese in cui cambia tutto per non cambiare nulla.