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eBooks editi da Egea con argomento Industria Alimentare Industrie alimentari e affini
La rivoluzione della lattuga: Si può riscrivere l'economia del cibo?. E-book. Formato PDF Franca Roiatti - Egea, 2011 -
Il mercato alimentare, dalla commercializzazione delle sementi alla distribuzione dei prodotti commestibili, è in mano a poche potenti multinazionali e a grandi catene di supermercati. Un sistema globalizzato che ha tagliato il prezzo di quello che mettiamo nei piatti, ma a quale costo? Nei paesi avanzati ci si ammala di cibo e si sprecano tonnellate di alimenti, mentre nei paesi poveri quasi un miliardo di persone continua a morire di fame. La Terra esausta anche a causa dell'agricoltura che si nutre di petrolio, risorsa scarsa e inquinante. Perpetuare questo modello ed espanderlo per far fronte alle mutate abitudini alimentari di milioni di cinesi, indiani o brasiliani, che arricchendosi mangeranno sempre più come noi, non è sostenibile. Lo stanno predicando scienziati, visionari e attivisti. Ma soprattutto lo capiscono sempre più persone che si organizzano e agiscono per cambiare le cose dal basso. Un movimento mondiale di contadini di città che coltivano pomodori sui tetti e fragole negli orti collettivi, di consumatori consapevoli che comprano a chilometro zero e costituiscono gruppi di acquisto solidale (GAS): in altre parole di cittadini che si ribellano alla "dittatura dello scaffale". Siamo alle prese con l'ultima ossessione delle annoiate élite metropolitane o davvero questi fenomeni stanno contribuendo a riscrivere l'economia alimentare del pianeta?
La rivoluzione della lattuga: Si può riscrivere l'economia del cibo?. E-book. Formato EPUB Franca Roiatti - Egea, 2011 -
Il mercato alimentare, dalla commercializzazione delle sementi alla distribuzione dei prodotti commestibili, è in mano a poche potenti multinazionali e a grandi catene di supermercati. Un sistema globalizzato che ha tagliato il prezzo di quello che mettiamo nei piatti, ma a quale costo? Nei paesi avanzati ci si ammala di cibo e si sprecano tonnellate di alimenti, mentre nei paesi poveri quasi un miliardo di persone continua a morire di fame. La Terra esausta anche a causa dell'agricoltura che si nutre di petrolio, risorsa scarsa e inquinante. Perpetuare questo modello ed espanderlo per far fronte alle mutate abitudini alimentari di milioni di cinesi, indiani o brasiliani, che arricchendosi mangeranno sempre più come noi, non è sostenibile. Lo stanno predicando scienziati, visionari e attivisti. Ma soprattutto lo capiscono sempre più persone che si organizzano e agiscono per cambiare le cose dal basso. Un movimento mondiale di contadini di città che coltivano pomodori sui tetti e fragole negli orti collettivi, di consumatori consapevoli che comprano a chilometro zero e costituiscono gruppi di acquisto solidale (GAS): in altre parole di cittadini che si ribellano alla "dittatura dello scaffale". Siamo alle prese con l'ultima ossessione delle annoiate élite metropolitane o davvero questi fenomeni stanno contribuendo a riscrivere l'economia alimentare del pianeta?
Economia del vino. E-book. Formato PDF Stefano Castriota - Egea, 2015 -
L’Italia si trova da sempre ai vertici delle classifiche di produzione, consumo ed esportazioni di vino sia in volume che in valore. Il settore ha, però, subito negli anni significativi cambiamenti sia sul fronte dell’offerta che della domanda, interna e internazionale. L’importanza e la peculiarità del settore hanno portato alla creazione di una nuova area di studi economici, appunto l’economia del vino. L’Autore, economista del vino e sommelier, con ricchezza di dati e taglio rigoroso ma divulgativo, offre al lettore, sia esso un operatore o uno studioso, una ricca e completa analisi del settore vitivinicolo. Il libro è diviso in due parti: nella prima vengono mostrati i meccanismi di funzionamento del mercato del vino, mentre nella seconda ci si concentra sull’intervento delle autorità pubbliche nel regolamentare il mercato e correggerne i fallimenti. L’auspicio è quello di contribuire alla diffusione e allo studio dell’economia del vino, nonché di stimolare governo, associazioni di categoria e imprese a intraprendere azioni concrete ed efficaci volte a favorire la crescita del comparto e della cultura enologica nel nostro paese.