Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Democrazia Filosofia
Democrazia: Storia di un'idea tra mito e realtà. E-book. Formato EPUB Massimo L. Salvadori - Feltrinelli Editore, 2020 -
La democrazia ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: per il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi vantaggi o svantaggi. Dal Settecento in avanti non sono poi mai venute meno, e nei modi più aspri, le divisioni che hanno contrapposto i fautori della democrazia diretta ai sostenitori della democrazia rappresentativa. La prima, incompatibile e inapplicabile nelle società complesse e tradita nei principi da coloro che hanno sostenuto di poterla realizzare; la seconda, che comporta il trasferimento della sovranità del popolo ai suoi rappresentanti, limitata e mutata nella sua stessa natura. Il libro traccia il percorso della democrazia come mito e come realtà, facendo riferimento non solo alle concrete lotte politiche e sociali che ne hanno contraddistinto la storia, ma anche ai pensatori che ne hanno fatto oggetto di riflessione, siano stati essi suoi fautori oppure critici e avversari. Sino a giungere alla conclusione che la democrazia intesa come sovranità del popolo è una potente ideologia, un progetto astratto e, appunto, un mito. Un’opera destinata a durare, dalla penna di uno dei maggiori storici della politica, che spinge a riflettere sul futuro della democrazia e sulle nuove, possibili modalità della sua rinascita.
Democrazia in diretta: Le nuove sfide alla rappresentanza. E-book. Formato EPUB Nadia Urbinati - Feltrinelli Editore, 2013 -
In Ungheria il primo ministro fa approvare una riforma che restringe libertà e diritti civili; in Islanda i cittadini ricorrono al sorteggio per eleggere un’assemblea che riscriva la Costituzione; in Italia un movimento antipartito cerca con il web di trasportare la democrazia “in diretta” all’interno della democrazia rappresentativa. C’è da chiedersi che cosa stia succedendo in questi anni alla democrazia. Si può parlare di una vera crisi, nonostante la democrazia sia per definizione un governo della crisi? O non si tratta invece soltanto di una delle molte metamorfosi che questa forma politica ha conosciuto nella sua ricca storia? Nadia Urbinati parte dall’analisi delle mutazioni in atto per capire come sia possibile realizzare oggi la promessa democratica di tenere assieme uguaglianza e libertà politica. La democrazia moderna ha oscillato tra il rischio di degenerazione oligarchica delle sue leadership elette e l’impossibilità di garantire a tutti lo stesso diritto di contare o un’uguale opportunità di voce. Dall’antica polis ateniese fino al contemporaneo videopopulismo, la democrazia è sempre stata un regime instabile, precario, in perpetuo movimento, ma proprio per questo equipaggiato a superare le fasi di rottura e transizione, la perdita di legittimità. Essendo fondata su quell’unità artificiale di concrete diversità che è la sovranità del popolo, ha dovuto affrontare una serie di intrinseci paradossi, inventando periodicamente nuove procedure e nuove istituzioni. Pur restando esposta a minacce come la tirannia della maggioranza, la corruzione dei partiti, la deriva oligarchica dei competenti o quella populistica, continua a essere la forma di governo preferibile per un numero sempre maggiore di persone nel mondo. Questo libro cerca di spiegarne il perché, evidenziando le concrete trasformazioni in corso di cui suggerisce le possibili conseguenze mettendo in guardia da pericoli inediti.