Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Figli Consigli per l'educazione dei figli
Genitori elicottero: Come stiamo rovinando la vita dei nostri figli. E-book. Formato EPUB Lena Greiner - Feltrinelli Editore, 2019 -
Dall’obbligo di far mangiare farro al figlio al rimprovero mosso al professore per il brutto voto: i genitori elicottero sorvolano la prole dai primi giorni di vita all’età adulta. Sono apprensivi, hanno progetti ambiziosi, spianano il terreno per il futuro dei figli, si sacrificano per loro senza se e senza ma e, purtroppo, sono onnipresenti. Educatori, insegnanti, medici, allenatori, persino ostetriche e professori universitari, insieme a numerosi genitori “normali” finalmente vuotano il sacco e raccontano le proprie esperienze con genitori superdeterminati, totalmente dediti ai figli dal corso di preparazione al parto fino alla ricerca del posto di lavoro. Il risultato finale è una satira realistica che in molti susciterà grandi risate, porterà altri a mettersi le mani nei capelli e stimolerà tutti a ragionare sugli eccessi dell’essere genitore, su cosa conta davvero per i figli e sui fraintesi dell’amore. “Tra le madri e i padri elicottero ci sono gli ansiosi, gli ambiziosi e gli stravaganti, e tutti hanno una cosa in comune: non conoscono il concetto di limite.” “Divertente, spiritosissimo, e purtroppo anche molto corrispondente al vero.” “Chi non le conosce, queste mamme iperprotettive? Sono dappertutto. Il libro mi ha fatto ridere tantissimo e mi ha davvero divertito.” Amazon.de, Commenti dei lettori “Una raccolta di aneddoti attuale e al contempo spassosa, in grado di presentare in tutte le loro sfaccettature le direzioni sbagliate seguite negli ultimi tempi in ambito educativo.” “Weltbild”
Genitori elicottero: Come stiamo rovinando la vita dei nostri figli. E-book. Formato EPUB Carola Padtberg - Feltrinelli Editore, 2021 -
Dall’obbligo di far mangiare farro al figlio al rimprovero mosso al professore per il brutto voto: i genitori elicottero sorvolano la prole dai primi giorni di vita fino all’età adulta. Sono apprensivi, hanno grandi progetti, spianano il terreno per il futuro dei ragazzi, si sacrificano per loro senza se e senza ma e, purtroppo, sono onnipresenti e sempre più arroganti. Educatori, insegnanti, medici, allenatori, persino ostetriche e docenti universitari, insieme a padri e madri, e ai figli stessi di genitori elicottero, finalmente vuotano il sacco e raccontano le proprie esperienze con questi adulti superdeterminati, totalmente dediti ai loro “pargoli”. Il risultato finale è una satira realistica che in molti susciterà grandi risate, porterà altri a mettersi le mani nei capelli, e stimolerà tutti quanti a ragionare sugli eccessi dell’essere genitore, su cosa conta davvero per i figli e sui fraintesi dell’amore.
Quello che non vedo di mio figlio: Un nuovo sguardo per intervenire senza tirare a indovinare. E-book. Formato EPUB Domenico Barrilà - Feltrinelli Editore, 2017 -
Un pregiudizio è un errore che si ripete all’infinito, e i ragazzi ne sono le vittime preferite. La psicologia, spesso inconsapevolmente, si è resa complice di questa deriva, contribuendo al loro inscatolamento all’interno di categorie remote, create quando si andava ancora con la carrozza, e la speranza di vita non superava i cinquant’anni. Basterebbero queste affermazioni per renderci prudenti sulla pretesa di risolvere tutto con un libro: il rischio di rimanere delusi è dietro l’angolo, perché troppi cancelli, pesanti, si sono chiusi nel frattempo intorno ai ragazzi. Occorre fare di più, per evitare questo rischio. Ricordare, innanzitutto, che i ragazzi non sono una categoria sociale ma individui, quindi se smettiamo di identificarli con il “voi”, pensandoli come gruppo indistinto, e passiamo al “tu”, facendone delle persone, siamo sulla buona strada. Possiamo, o forse dobbiamo, rifare il percorso cancellando tutti i cartelli indicatori che ci portano fuori strada e piantandone di nuovi. Non è difficile: basta capire dove volgere lo sguardo, e così si potranno fare scoperte sorprendenti e finalmente incontrare i nostri figli per quello che sono davvero e non per quello che ci siamo messi in mente da prima che nascessero.