Libri sulla psicologia sociale
Manuali universitari e testi di psicologia sociale su influenza e comportamento
Psicologia delle folle. E-book. Formato EPUB Gustave Le Bon - Feltrinelli Editore, 2025 -
Psicologia delle folle, pubblicato per la prima volta nel 1895, è un’opera profetica che ha anticipato l'uso strumentale delle masse e prefigurato la stagione delle grandi dittature del Novecento. Libro di riferimento per Freud, Roosevelt, Mussolini e De Gaulle, è considerato un testo fondamentale per la nascita della psicologia sociale e della sociologia della comunicazione. Gustave Le Bon coglie un'intuizione geniale: la logica che governa il comportamento collettivo è totalmente diversa da quella che governa l'individuo. Nella folla, la capacità critica si dissolve e lascia spazio a una forza irrazionale, impulsiva e facilmente influenzabile. Un leader, grazie al prestigio e a parole semplici e ripetitive, può così raggiungere il primitivo inconscio collettivo e manipolare le masse prive di visione d’insieme e disciplina. Da questa vulnerabilità si può generare consenso e influenzare l'opinione pubblica. L'attualità del testo è sconcertante: le dinamiche di suggestione e manipolazione delle folle sono le stesse da oltre un secolo, continuano a governare la società contemporanea e dilagano nei media digitali, rendendo questa lettura imprescindibile per comprendere, oggi come ieri, i meccanismi del potere e della comunicazione di massa.
Elogio del conflitto. E-book. Formato EPUB Miguel Benasayag - Feltrinelli Editore, 2018 -
Nella nostra vita pubblica e privata l’idea stessa di conflitto è stata bandita. O, più precisamente, tendiamo a essere intolleranti verso qualunque forma di opposizione e conflittualità, rendendoci di fatto ciechi verso gli aspetti positivi, progressivi, di crescita sociale e individuale che il “conflitto” racchiude (come ben sanno, per esempio, gli psicologi). La rimozione del conflitto, la negazione della sua natura ineliminabile e anzi di positivo corollario dell’esperienza umana, ha in sé il rischio della criminalizzazione di ogni divergenza dalla norma e porta con sé l’effetto “stabilizzante” di ogni ideologia totalitaria.