Liguori Editore eBooks
eBooks editi da Liguori Editore con argomento Violenza SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il sonno della ragione: Saggi sulla violenza a cura di Marco Francesconi e Daniela Scotto di Fasano. E-book. Formato EPUB Marco Francesconi - Liguori Editore, 2014 -
Siamo tutti esseri violenti: è possibile tentare di essere almeno dei violenti responsabili? A tale domanda cerca di rispondere questo libro. Se il sonno della ragione genera mostri, come recita il titolo dell’acquaforte di Goya, mai come in questo momento storico è necessario riflettere sulla violenza: della guerra, che oggi l’Occidente non può relegare in luoghi remoti; della corruzione; a danno dell’infanzia; contro le donne; l’omofobia; la tortura, il genocidio. Spettri e s/ragioni della quotidianità. Su questi temi è sviluppata un’indagine a più voci senza precedenti, che, come scrive Silvia Vegetti Finzi nella Prefazione, «si fa appello alla tolleranza, nella valorizzazione della diversità che il libro stesso si incarica di realizzare».
Bambini vittime: Violenze, abusi, dimenticanze, lavoro infantile. E-book. Formato PDF Ludovica Costantino - Liguori Editore, 2013 -
È un libro accurato, scritto da esperti – psichiatri, neurologi, psicoterapeuti, giornalisti – su scottanti realtà sociali e su recenti accadimenti. Rievocando fatti di cronaca esso indaga sulla violenza – e sulle violenze – in danno di infanti e di bambini: dramma antico, cui continuiamo però ad assistere anche nella società contemporanea e che spesso recepiamo come in-comprensibile oppure in-credibile. Violenza come quella subdola ma sconvolgente che si manifesta all’improvviso svelando una realtà psichica patologica per la quale un padre ineccepibile dimentica nell’auto al sole il proprio bimbo e ne causa la morte. O come quella, innaturale, di una madre omicida. È stato detto da specialisti della salute mentale che simili fatti potrebbero accadere a chiunque: quest’impostazione – che ha come assunto teorico un concetto di malattia mentale, di un male sempre presente nell’essere umano e pronto ad esplodere all’improvviso – è però un’eredità negativa che condiziona da sempre la ricerca sulla realtà mentale. Queste interpretazioni gettano nello sconforto chi apprende, allibito, di queste tragedie senza coglierne genesi e significato, in un’epoca in cui il dolore – purtroppo – è perfino spettacolarizzato. Va detto allora che simili casi drammatici aprono squarci impietosi sulla mente non cosciente, su un mondo invisibile che nasconde un rapporto abnorme e patologico con la realtà psichica: rapporto per cui un bimbo diviene un oggetto qualsiasi dimenticato in auto o in ufficio... Di fronte a tali fatti, di fronte all’ab-norme, siamo spinti dunque a cercare una “cura” che sia anche speranza di cambiamento verso un mondo in cui l’infanzia non sia più aggredita e oppressa dal “male” di alcuni adulti.