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eBooks editi da Ultra con argomento Sport BIOGRAFIE E STORIE VERE
Fighters: Vite da ring. E-book. Formato EPUB Tommaso Clerici - Ultra, 2022 -
FIGHTERS è un viaggio duro e appassionante nelle vicende personali di dieci atleti che hanno scelto di fare degli sport da combattimento la loro vita. Vittorie e sconfitte, gioie e dolori. Sul ring, dove sembrano superuomini, ma anche fuori: quando, scavalcate le corde e posati i guantoni, le difficoltà, i problemi e i conti in sospeso con sé stessi non danno mai tregua. Una raccolta di storie narrate in prima persona dai protagonisti, molto diverse l’una dall’altra ma tutte emozionanti per la loro profonda umanità. La sensibilità del campione di boxe Daniele Scardina, le confessioni di Alessio Di Chirico, atleta di Mixed Martial Arts, il coraggio del giovane Christian Mazzon, che più di tutto vorrebbe vivere della sua passione, il pugilato. La storia di Simon Biyong, pittore camerunese che si esprime anche nell’ottagono delle arti marziali miste, la personalità fuori dal comune della modella e fighter Micol Di Segni, l’umiltà assoluta di Giovanni De Carolis, veterano del ring con un titolo del mondo in bacheca. E ancora, il riscatto dopo un passato difficile del lottatore Walter Pugliesi e la storia di Carlo Pedersoli Jr, nipote di Bud Spencer, precipitato dai vertici delle MMA internazionali a doversi ricostruire da zero. Infine i diversi talenti dell’estroso Mattia Faraoni, noto come youtuber e influencer oltre che come kickboxer, e l’ascesa e la rovinosa caduta del pugile Mirco Ricci, che oggi guarda il cielo da dietro le sbarre. Molti di loro non hanno deciso di combattere, hanno avuto solo questa scelta. Perché a volte un percorso senza ostacoli è un cammino nel deserto.
Bisogna saper perdere: Le dieci più incredibili, epiche e devastanti sconfitte nella storia dello sport. E-book. Formato EPUB Giorgio Barbareschi - Ultra, 2020 -
Perché nessuno si sognerebbe mai di disprezzare il secondo uomo più ricco del mondo e la seconda donna più bella del mondo, mentre è così facile definire beffardamente “il primo degli ultimi” chi arriva secondo in un campionato, una corsa o una qualsiasi sfida sportiva? Nel mondo dello sport perdere è visto troppo spesso come qualcosa di cui vergognarsi, dimenticando che vittoria e sconfitta costituiscono due lati della stessa medaglia. Lo sport va affrontato con l’obiettivo di primeggiare, ma questo non significa che i vinti debbano essere considerati dei perdenti. Anche perché le sconfitte non sono tutte uguali. C’è chi ha vinto quasi tutto ma ha mancato proprio l’appuntamento più importante (l’Italia della pallavolo) e chi invece ha perso praticamente sempre (il ciclista Raymond Poulidor). C’è chi ha collezionato una serie di rovinose cadute ma non ha smesso di rialzarsi (i Buffalo Bills del football americano) e chi dopo quasi quarant’anni ancora non riesce ad accettare il risultato del campo (gli Stati Uniti del basket). C’è chi ha vinto tanto, ma viene comunque ricordata come perdente (la tennista Jana Novotna) e chi ha preferito la sportività alla vittoria (il saltatore Luz Long). C’è chi è stato dominato dalla paura nel momento decisivo (il golfista Jean Van de Velde) e chi ha perso per la propria arroganza (il pugile Mike Tyson). Infine, c’è chi ha dovuto subire il lato malato dello sport (il tifoso di baseball Steve Bartman) e chi invece attraverso una partita ha scoperto un mondo diverso (la Nazionale di calcio del Montserrat). Le sconfitte sul campo rappresentano i fallimenti che incontriamo nella vita di tutti i giorni, ma i risultati negativi non sono lo specchio di ciò che siamo come persone. Piuttosto lo è il modo in cui reagiamo a essi: se arrendendoci alla prima difficoltà oppure rialzandoci e riprovando a vincere con ancor maggiore determinazione.