Adelphi eBooks
eBooks editi da Adelphi con argomento Letteratura Mitteleuropea di Formato Epub Saggi letterari
Il Testimone auricolare: Cinquanta caratteri. E-book. Formato EPUB Elias Canetti - Adelphi, 2018 -
Avete mai incontrato il Leccanomi o il Tirainlungo? O l’Appaltadolori e la Filaguai? O la Sultanomane e il Bentistà? Mah... Per mettere in chiaro le cose e constatare che dietro nomi tanto inusitati si celano molte nostre vecchie conoscenze, oltre a un discreto numero di esseri fantastici e insieme plausibili, occorre sfogliare con attenzione le pagine di questo libro, fra i più leggeri ma non certo meno taglienti di Elias Canetti. Vi troveremo non già una galleria di ritratti morali, alla Teofrasto o alla La Bruyère, ma un album di fisionomie auditive, altrettanto spiccate e inconfondibili di quelle visive. Qui è all’opera un implacabile ascoltatore, il Testimone auricolare, che, se «non affatica la vista, in compenso ha un udito tanto più fine», prende nota di tutto ciò che sente e lo trasforma in personaggio. Lo seguiamo con qualche sgomento per la sua precisione, e insieme gli siamo riconoscenti: grazie a lui scopriremo infatti da quale archetipo discendono certe voci che abbiamo incontrato e ancora ci molestano nel ricordo perché non abbiamo saputo identificarle con sicurezza.
Camminare. E-book. Formato EPUB Thomas Bernhard - Adelphi, 2018 -
«Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì ... ho salvato Oehler dall'orrore ... perché non c'è nulla di più orribile del dover camminare da soli di lunedì»: bastano poche frasi, ad apertura di pagina, a immergerci nel flusso ipnotico della scrittura di Thomas Bernhard. Ma perché, e quando, Karrer è impazzito? Forse, dice Oehler (che come molti personaggi di Bernhard è contagiato da una «micidiale tendenza al soliloquio» e al «meditare sino allo sfinimento su cose insolubili»), c'entra il suicidio dell'amico Hollensteiner – il chimico annientato dalla «bassezza» dello Stato austriaco, che «nulla odia più profondamente di chi è fuori dall'ordinario». O forse l'aver esercitato sino in fondo «l'arte di esistere contro i fatti» – di esistere, cioè, «contro ciò che è insopportabile e contro ciò che è orribile». Al momento in cui Karrer ha varcato «il confine della pazzia definitiva», Oehler ha assistito personalmente: ed è, quella che racconta con precisi, ossessivi, grotteschi dettagli, una sequenza di irresistibile e insieme tragica comicità che fa pensare a certe pagine di Kafka. In "Camminare" la prosa labirintica di Bernhard ha toccato una vetta di corrosiva perfezione.