Libri sul lavoro
Saggi, manuali e studi sul mondo del lavoro e sull'occupazione
Human-centered work. E-book. Formato EPUB Edoardo Turelli - Egea, 2017 -
Il lavoro chiede oggi di far leva su qualità e autenticità: non si tratta più di estrarre valore dai lavoratori, ma di focalizzarsi sul valore che possiamo dare loro. Le persone offrono il meglio di sé quando si sentono realizzate, credono in ciò che fanno e hanno il supporto per crescere. Serve un nuovo paradigma di leadership, che tratti i collaboratori come adulti, responsabilizzando ciascuno a partire da una cultura condivisa e non imponendo regole, così da garantire crescita professionale continua, disponibilità di strumenti all’avanguardia e un ambiente stimolante. Non contano più le attività ma i risultati, e il modo creativo per raggiungerli diventa area di totale autonomia. Il libro propone soluzioni e strumenti per affrontare un cambiamento che è prima di tutto personale e culturale, finalizzato a creare un contesto in cui le persone possano esprimere la versione migliore di sé – unico modo per raggiungere e mantenere il successo.
Felici e sfruttati: Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro. E-book. Formato EPUB Carlo Formenti - Egea, 2011 -
Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una società in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori-consumatori. Ma se osserviamo la realtà vediamo un altro panorama: crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla proprietà intellettuale, balcanizzazione del Web - ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali. L'autore presenta una tesi radicale: Internet non ha ammorbidito il capitalismo; ne ha al contrario esaltato la capacità di cavalcare l'innovazione per sfruttare la creatività e il lavoro umani. Per i (falsi) profeti della rivoluzione digitale l'obiettivo è allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili. Felici e sfruttati. Con l'avallo anche di una sinistra che teme di prestare il fianco ad accuse di nostalgie classiste.