Neri Pozza eBooks
eBooks editi da Neri Pozza con argomento Filosofia di Formato Epub SCIENZE UMANE
Conversazioni e ricordi. E-book. Formato EPUB Ludwig Wittgenstein - Neri Pozza, 2016 -
Che cos’è una «vita filosofica»? Nel caso di un filosofo come Wittgenstein, che in uno dei testi qui tradotti per la prima volta, dichiara di «volere essere perfetto», questa domanda acquista un’urgenza particolare. Il libro raccoglie alcune delle più importanti testimonianze di prima mano sull’uomo Wittgenstein: le conversazioni con Drury, i ricordi della sorella Hermine, dell’amica Fania Pascal, del critico letterario Leavis e dell’allievo John King. Non soltanto ascoltiamo, attraverso le attente trascrizioni di Drury, Wittgenstein che parla di Dostoevskij e Freud, di san Paolo e Lenin, di Brahms e Sant’Agostino, ma penetriamo di colpo nella sua intimità, come nel celebre episodio della «confessione» a Fania Pascal, in cui Wittgenstein confessa di aver tenuto nascoste le sue origini ebraiche e di aver picchiato una bambina, negando poi di averlo fatto. Mai come in queste pagine uno stile di pensiero si consegna integralmente in un gesto, in una battuta, in un’ossessione. «Più che un neopositivista... Wittgenstein appare quasi un evangelico esteta. Tanto che il suo pensiero, amato dagli artisti, è ormai quasi ignorato dal positivismo anglosassone». Pierluigi Panza, Corriere della Sera «Il ritratto è quello di un pensatore severo, sensibile, immune dalle banalità, che viveva in perenne agitazione e difendeva la propria vita privata fino al parossismo». la Repubblica
Introduzione al Sistema del Sapere: Il Concetto e il Tempo. E-book. Formato EPUB Alexandre Kojève - Neri Pozza, 2015 -
La fama di Kojève resta in buona parte ancora affidata alle sue leggendarie lezioni parigine degli anni trenta sulla Fenomenologia dello spirito di Hegel, fra i cui uditori erano Georges Bataille e Jacques Lacan, Raymond Queneau e André Breton, Merleau-Ponty e Raymond Aron. Da allora, quest’uomo – che con noncuranza, quasi badando ad altro, era entrato nel mito della cultura francese – abbandonò ogni attività filosofica pubblica per diventare un alto funzionario dello Stato francese. Kojève, tuttavia, non trascurò affatto la filosofia e, nella solitudine della ricerca, lavorò ininterrottamente alla creazione di un sistema filosofico o, meglio, di un «aggiornamento» di quel sistema che riteneva ancora valido per la comprensione della realtà – il sistema hegeliano. E a partire da qui ha dato vita alla monumentale opera, rimasta incompiuta e a lungo inedita, del Sistema del Sapere, inteso come un’esposizione completa ed enciclopedica della saggezza hegeliana. Per la prima volta in questo volume viene presentata l’ampia introduzione al sistema, costruita su un’architettura tanto densa quanto raffinata nei dettagli concettuali, nella quale è sviluppata una riflessione filosofica sulla filosofia stessa, definita, con una formula celebre, come quel discorso che può parlare di tutto, a condizione di parlare anche del fatto che ne sta parlando. Si tratta dell’opera più densa e di maggior respiro di tutta la produzione di Kojève, viatico di quel sistema che si snoda nella tensione fra il Concetto e il Tempo.
Interiorità ed espressione. E-book. Formato EPUB Giorgio Colli - Neri Pozza, 2024 -
I testi giovanili di Giorgio Colli qui esemplarmente raccolti da Luca Torrente e Maicol Cutrì offrono un eccezionale contributo alla comprensione della genesi del pensiero di uno dei maestri della cultura italiana del Novecento e, insieme, permettono di riflettere sulle ragioni per le quali la sua opera filosofica è rimasta in qualche modo in ombra rispetto all’influsso che egli ha esercitato come filologo e editore di testi (basti qui ricordare l’edizione critica delle Opere di Nietzsche e dei presocratici per la casa editrice Adelphi e la straordinaria collana “Enciclopedia di testi classici” per Boringhieri). Questa imponente attività editoriale non può essere pienamente intesa se la si separa dall’opera filosofica, di cui gli scritti qui raccolti permettono di cogliere in nuce la singolarità e la continuità. Non soltanto, attraverso l’Abbozzo di un sistema filosofico del 1936-37 e gli Appunti dal 1947, possiamo qui entrare nel laboratorio dove si va formando quel concetto di “espressione” che è al centro del suo pensiero, ma il saggio ultimato del 1937 sull’Idea di giustizia per i pitagorici ci mostra una prima, inedita testimonianza di quella particolare attenzione per le implicazioni politiche del pensiero che non abbandonerà mai Colli. Per il giovane Colli la conoscenza non è rappresentazione e comunicazione, ma espressione di una immediatezza che deve restare ignota. Il filosofo – questo è per Colli il suo speciale eroismo – è un uomo che innanzitutto rinuncia a comunicare e a farsi capire e, come Eraclito, dà per scontato che «non una goccia della sua ricchezza sarà usufruita». g.a.