Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Camorra di Formato Pdf
Affari di camorra. Famiglie, imprenditori e gruppi criminali. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Donzelli Editore, 2015 -
Quando si parla di camorra ci si sofferma in genere sugli aspetti più sensazionalistici legati al comportamento criminale: il controllo militare del territorio, la predazione delle attività economiche, la violenza arbitraria, gli stili di vita e gli eccessi dei capi. Minore attenzione si presta invece ai fattori di genesi e di riproduzione dei clan, al modo in cui essi si formano e crescono all’interno del tessuto sociale ed economico secondo una logica negoziale oltre che impositiva e in stretto rapporto con le aree grigie dei mercati, delle professioni e della pubblica amministrazione. In queste pagine un team interdisciplinare di studiosi (storici, sociologi, economisti, giuristi, psicologi), impegnati da anni nell’analisi dello specifico camorristico, si propone di ampliare la prospettiva e di affrontare tali temi in maniera critica, rifiutando l’uso di definizioni onnicomprensive e smitizzando le consuete letture dicotomiche del fenomeno. Attraverso l’integrazione tra le fonti documentarie tradizionali e le testimonianze dirette dei conoscitori dei fenomeni criminali e del loro contesto (collaboratori di giustizia, imprenditori, magistrati, abitanti dei territori), gli autori ricostruiscono storicamente l’evoluzione di figure, attività e forme criminali nelle loro molteplici dimensioni territoriali – urbana, provinciale e internazionale. Dai magliari al narcotraffico, dagli imprenditori violenti ai boss, dai professionisti conniventi al business dei videopoker, dal ruolo delle donne al complesso rapporto tra affiliati e gruppi fino all’uso specializzato della violenza, attori e dinamiche del fenomeno camorrista vengono qui inquadrati negli ambienti da cui traggono origine e alimento.
La camorra e altre storie di briganti. E-book. Formato PDF Alexandre Dumas - Donzelli Editore, 2013 -
Nel 1860, dopo aver raggiunto l’amico Giuseppe Garibaldi a Palermo, e aver seguito e accompagnato l’impresa dei Mille fino a Napoli, Dumas si ferma per ben tre anni nella città partenopea. Da lì, nella sua infaticabile attività di cronista e narratore, scriverà migliaia di pagine, da destinare sotto forma di corrispondenze alle riviste parigine, o di racconti agli editori di mezza Europa. In esse, la passione per la narrazione si sposa con il sostegno militante a favore delle forze che, finalmente, stanno sconfiggendo i Borboni nel Sud. E sono i Borboni, in prima persona, attraverso le loro decennali pratiche di malgoverno, i principali sostenitori, quasi si potrebbe dire i capi occulti, dei grandi fenomeni criminali che attraversano la capitale del vecchio regno meridionale e tante parti delle sue campagne. Ma anche la Chiesa ha un ruolo non marginale nel diffondersi e radicarsi del brigantaggio, favorito e incoraggiato dal livello di corruzione toccato da alcuni esponenti del clero. In questo volume sono raccolti gli scritti che Dumas dedicò alla camorra napoletana e al brigantaggio meridionale: sono pagine in cui l’abile penna dello scrittore francese si esercita su una materia che ha tutte le caratteristiche per esaltare il suo estro narrativo. I ritratti dei più celebri e temuti briganti sono all’altezza dei più noti personaggi dei suoi romanzi; al tempo stesso, un robusto spessore di «verità», sorretto da un solido utilizzo di fonti di prima mano, fa di questi scritti una straordinaria «inchiesta» ante litteram. Siamo alle origini di una discussione sui caratteri della criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia, che a distanza di 150 anni non cessa di interrogare le coscienze di chi vorrebbe estirpare una volta per tutte quelle piaghe.