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eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Economia di Formato Pdf

EBOOK   9788868432140

Che cos'è l'economia?: Scritti sulla produzione, il consumo e la ricchezza. E-book. Formato PDF Simonde De Sismondi   -  Donzelli Editore, 2015  - 

Un economista appassionato di libertà, così si potrebbe definire Sismondi, ginevrino vissuto in Italia per metà della sua esistenza. Sismondi visse e scrisse in un momento storico particolarmente intenso. Tra il 1773 e il 1842 Rivoluzione e Reazione, crisi economiche e sviluppo industriale, nuove forme di schiavitù e miseria collettiva, ponevano l’esigenza di ricostruire i contorni culturali e scientifici di un sapere comune scosso fin nelle sue più profonde radici. L’economia si scopriva allora come parola per esprimere la nuova natura della libertà dei moderni e campo di conciliazione tra ideali che erano entrati in conflitto: l’equità, la libertà e la fraternità. E se oggi dire libertà significa ripetere una parola abusata che, nella teoria economica, si riferisce soprattutto alla possibilità di esprimere preferenze e operare scelte sul mercato, nelle pagine di Sismondi essa si riscopre come una dimensione dell’esistenza assai più ricca e complessa, intrinsecamente legata alla realizzazione della giustizia e al modo di essere noi stessi con gli altri. Riprendere il coraggio di fare economia ripronunciando queste grandi parole dell’umano significa così porre con insistenza l’interrogativo radicale: ma che cos’è l’economia? Nella risposta a una tale, inesauribile domanda, si manifesta la ricchezza della riflessione di Sismondi sull’economia e la sua scienza. Una risposta articolata nel tentativo ambizioso e appassionato, come lo chiamò Luigi Einaudi, di definire l’economia occupandosi dei modi di costruire le relazioni sociali e di organizzarle, rinvenendo in questo «il nocciolo della questione», la creazione di ogni vera ricchezza.

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EBOOK   9788860366115

L'alienazione. E-book. Formato PDF Karl Marx   -  Donzelli Editore, 2011  - 

La teoria dell’alienazione è stata una tematica rilevante dell’opera di Marx e rappresenta uno dei suoi contributi più significativi alla critica della società borghese. Infatti, mediante i concetti di lavoro estraneato, reificazione, sussunzione del lavoro e feticismo, egli disvelò l’autentico rapporto di dipendenza che la classe lavoratrice, nelle condizioni sociali del mondo contemporaneo, subisce nei confronti del capitale. L’interesse verso i testi che contengono queste riflessioni è accresciuto dal fatto che, al loro interno, la critica dell’alienazione è accompagnata dalla descrizione della società post-capitalistica teorizzata da Marx, ovvero dall’esposizione di quello che egli riteneva un nuovo possibile scenario di emancipazione umana. Da questi brani emerge un Marx molto diverso da quello raffigurato da tanti suoi critici e presunti seguaci. Un autore per il quale il libero sviluppo delle individualità e la libertà hanno la stessa importanza dell’uguaglianza e della dimensione collettiva. In una fase in cui, dopo essere stato prima assimilato al cosiddetto «socialismo reale» e poi messo frettolosamente da parte dopo il 1989, Marx viene riscoperto e la sua opera torna a essere letta al fine di poter meglio comprendere la crisi e le contraddizioni del capitalismo odierno, la riproposizione di queste pagine sull’alienazione fornisce un prezioso strumento critico per la trasformazione del presente e può suscitare grande stupore e interesse sia in quanti credono di sapere già tutto di Marx, sia nelle nuove generazioni di lettori, che non hanno ancora avuto modo di avvicinarsi ai suoi scritti.

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