Franco Angeli eBooks
eBooks editi da Franco Angeli con argomento Geografia di Formato Pdf
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il territorio della geografia. Approcci a confronto tra Brasile e Italia. E-book. Formato PDF Marcos A. Saquet - Franco Angeli, 2012 - Scienze Geografiche
Questo volume propone un'ampia e articolata riflessione sul concetto di territorio, e sui diversi approcci allo studio dello sviluppo territoriale, attraverso il confronto di approcci e scuole tra la geografia italiana e quella brasiliana, e il dialogo con le riflessioni di geografi di punta nel dibattito internazionale. Marcos Saquet svolge un'analisi storico-critica e relazionale evidenziando il processo di rinnovamento del pensiero geografico, i significati storici di potere, l'importanza del tempo storico, dei concetti di transcalarità e di multidimensionalità, l'emergere degli studi sulle reti e la promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile. Attraverso l'analisi del pensiero di autori quali G. Dematteis, C. Raffestin, G. Deleuze, F. Guattari, J. Gottmann, M. Quaini, F. Indovina, A. Magnaghi, A. Bagnasco e R. Sack, e la considerazione delle influenze di tali contributi sulla geografia brasiliana, si propone una riflessione sui legami tra territorio e paesaggio e sul ruolo delle identità territoriali nei processi di sviluppo territoriale auto-centrato e sostenibile. Il volume si rivolge a studiosi, esperti di politiche di sviluppo, amministratori e studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali nell'ambito delle scienze del territorio.
Gli indicatori per il paesaggio. E-book. Formato PDF Adalberto Vallega - Franco Angeli, 2008 - Il Paesaggio
"Per applicare indicatori al paesaggio in termini coerenti con gli obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio occorre evitare di cadere nella tentazione di disegnare indicatori con gli stessi criteri con cui sono stati delineati in rapporto alle finalità dell'Agenda 21, ma al tempo stesso è necessario stare il più possibile all'interno dei confini concettuali e degli ambiti metodologici che, per quanto riguarda gli indicatori, sono venuti maturando nell'ambito e a seguito di quel documento. L'esigenza che gli indicatori pertinenti il paesaggio siano concettualmente coerenti e metodologicamente sensibili agli indicatori disegnati in rapporto all'Agenda 21 non va elusa, soprattutto se si vuole conferire ai primi un'ampia legittimazione scientifica e visibilità presso le istituzioni. Se si condivide questo asserto, ci si rende conto che l'ideazione e la sperimentazione di indicatori per il paesaggio richiede che si discuta sulla natura dell'indicatore e, soprattutto sui modi con cui l'indicatore possa adattarsi agli obiettivi specifici pertinenti il paesaggio. Obiettivi che [...] sono connessi con quelli della salvaguardia ecologica e dello sviluppo umano, ma non si identificano con questi, sicché presuppongono che gli strumenti di monitoraggio e di valutazione, quali sono appunto gli indicatori, acquisiscano configurazioni ad hoc" (L'autore).