Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Roma Chiese di Formato Epub
Sant'Agnese in Agone a piazza Navona: Bellezza proporzione armonia nelle fabbriche Pamphili. E-book. Formato EPUB Gabriella Marchetti - Gangemi Editore, 2016 -
Nel 1662 fu pubblicata una composizione letteraria dal padre Gesuita Girolamo Petrucci, che immaginando una diatriba fra l’umanista francese Denis Lambis (1516-1572) e Vulturgio Pamphilio, un liberto vissuto fra il I e II secolo, rifletteva idealmente le ambizioni culturali della famiglia Pamphili, realizzate dal papa Innocenzo X. La storia qui raccontata, priva di immagini, dipana i termini di questa diatriba e ricostruisce, nella contestualità del tempo, indagata nelle sue componenti artistiche, filosofiche e letterarie, il programma ispiratore della costruzione del complesso delle fabbriche Pamphili all’interno della tradizione agonale di piazza Navona, dalla sua ideazione alla realizzazione. Le immagini ed i restauri della chiesa di Sant’Agnese in Agone, fulcro di questo studio, saranno oggetto di un secondo volume.
Sant'Agnese in Agone a piazza Navona Immagine: Immagine Luce Ordine Suono nelle Fabbriche Pamphilj. E-book. Formato EPUB Giuseppe Simonetta - Gangemi Editore, 2016 -
Questo volume contenente l’enunciazione dei principi formatori della conservazione e dell’operatività del restauro, congiuntamente al corredo documentario grafico, fotografico e iconografico dello stadio di Domiziano, della piazza Navona, della fontana dei Quattro fiumi, del palazzo Pamphilj, della chiesa di Sant’Agnese in Agone e del Collegio Innocenziano, è stato pensato e realizzato in stringente continuità con il precedente, in modo tale da rendere testimonianza alla bellezza dei monumenti delle fabbriche Pamphilj, espressa nel suono luminoso dell'ordine architettonico. Giuseppe Simonetta, architetto; laureato all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Assistente incaricato presso la Cattedra di Restauro dei monumenti della Facoltà di Architettura di Roma. Funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico e Demoetnoantropologico per il Lazio. Professore a contratto delle cattedre “Organizazione del cantiere” (laurea di primo livello) del Corso di laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali e “Il cantiere di restauro” (laurea specialistica) del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria. L’esperienza maturata presso l’Università di Roma, perfezionata e accresciuta presso la Soprintendenza del Lazio, gli ha permesso di formulare, precisandole, la teoria, la tecnica e la prassi nel campo della Conservazione dei monumenti. Laura Gigli, storico dell’arte; laureata in Lettere all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Comune di Roma. Insignita del Premio Borghese per gli studi e l’attività di tutela su Roma. Membro delle principali Associazioni culturali romane. Autrice di molteplici saggi sui monumenti della città. Gabriella Marchetti, architetto; laureata all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove ha svolto attività didattica presso la Cattedra di Scienza delle Costruzioni della Facoltà di Architettura. Dopo aver maturato un’esperienza in uno studio internazionale come progettista, è diventata funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Comune di Roma. È progettista e direttore dei lavori di impegnative realizzazioni di restauro sui monumenti.
San Paolo fuori le mura: Dalle origini alla basilica delle origini. E-book. Formato EPUB Marina Docci - Gangemi Editore, 2016 -
La configurazione e l'immagine attuale di un'opera architettonica antica è il prodotto stratificato delle vicende delle quali essa, nel corso del tempo, è stata oggetto e soggetto. Vale a dire che l'insieme delle modificazioni che hanno condotto quell'opera ad essere quale oggi essa ci appare è, al fondo, né più né meno che la dimostrazione della sua persistente validità e vitalità: tanto in senso fisico e funzionale quanto, anche, in senso simbolico. […] In quest'ottica il complesso romano di San Paolo fuori le mura è un caso paradigmatico del divenire di un edificio che, pur profondamente mutato nel tempo, continua a trasmettere il suo specifico e riconoscibile messaggio di intrinseca, persistente, validità ed unità concettuale. Perché, come dice l'Autrice di questo volume, al fondo l'attuale San Paolo fuori le mura è la terza mutazione genetica della basilica: quella che, come araba fenice, è risorta dalle ceneri del grave incendio che nella prima metà del XIX secolo ne ha messo in crisi la sopravvivenza. Si danno, insomma, tre differenti modi di essere della medesima basilica: quello dell'edificio, piuttosto piccolo, dovuto a Costantino, quello enormemente più vasto, conseguente all'iniziativa di Valentiniano, Teodosio ed Arcadio, infine quello che ha preso forma con gli interventi di ricostruzione successivi all'incendio ottocentesco.