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eBooks editi da Giappichelli Editore con argomento Licenziamento di Formato Epub
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. E-book. Formato EPUB Roberto Romei - Giappichelli Editore, 2017 -
Il Volume, frutto di una riflessione a più voci, offre una articolata analisi di tutti i principali profili interpretativi relativi al licenziamentoper giustificato motivo oggettivo (GMO). La sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 7 dicembre2016, n. 25201, ha ritenuto che, ai fini della legittimità del licenziamento per GMO, non rileva il presupposto fattualedell’andamento economico (negativo) dell’azienda, essendo sufficiente che le ragioni organizzative e produttive comportino“un effettivo mutamento dell’assetto organizzativo attraverso la soppressione di un’individuata postazione di lavoro”. Sitratta di una visione in cui il controllo di ragionevolezza sociale viene esercitato in senso debole, mentre la componente valutativacede il passo al controllo sulla mera non arbitrarietà del licenziamento, comunque soggetto a diverse opzioni ricostruttive:da una parte coloro che ritengono ancora rilevante il fatto-ragione posto a base del recesso, vale a dire la decisioneorganizzativa che spinge il datore a sopprimere quel determinato posto di lavoro (Santoro-Passarelli, Maresca), dall’altrochi considera la soppressione del posto in sé quale fatto sufficiente ad integrare gli estremi del GMO (Marazza). Vi è poi chi,pur accogliendo l’interpretazione giurisprudenziale in esame, avrebbe preferito un maggiore sforzo definitorio sulla causaledel giustificato motivo oggettivo, anche nel senso di una piena facoltà del datore di incidere sulla propria organizzazioneproduttiva (De Luca Tamajo). Non mancano coloro che guardano con preoccupazione alla pronuncia della Suprema Corte,che sembra tradire il “principio lavoristico” di rango costituzionale e sovranazionale, avallando una razionalità squisitamenteeconomica rappresentata dall’efficienza dell’impresa (Speziale, Perulli). Viene inoltre analizzato l’obbligo di repêchage,sia con riferimento alla tesi del licenziamento come extrema ratio, sia con riguardo al tema della prova che il datore di lavoroè tenuto a fornire alla luce della nuova disciplina delle mansioni introdotta dal d.lgs. n. 81/2015 (Romei, Del Punta).
Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento: Dalla legge 604 del 1966 al contratto a tutele crescenti. E-book. Formato EPUB Marco Ferraresi - Giappichelli Editore, 2017 -
A cinquant’anni dalla legge 604 del 1966, la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è al centro di un dibattito di politica del diritto che talora le conferisce – a torto o a ragione – un ruolo cruciale nelle dinamiche occupazionali. La legge 92 del 2012 (c.d. riforma Fornero) e il decreto 23 del 2015 (c.d. Jobs act) hanno significativamente inciso sui profili rimediali dei licenziamenti illegittimi, con una speciale attenzione alla carenza del motivo oggettivo.“Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento – Dalla legge 604 del 1966 al contratto a tutele crescenti” è una monografia scientifica che si inserisce nel dibattito dei cultori del diritto del lavoro sul tema. Lo fa rimeditando sia la dimensione interna del motivo oggettivo, cioè i suoi elementi costitutivi, sia quella esterna, che involge particolarmente i rapporti con i licenziamenti collettivi e quelli discriminatori.Marco ferraresi è Ricercatore confermato di diritto del lavoro nel Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia, dove insegna diritto europeo e comparato del lavoro. È autore della monografia Responsabilità sociale dell’impresa e diritto del lavoro (Padova, 2012) e di numerosi saggi e contributi in materia di diritto sindacale, del lavoro e della previdenza sociale.
Il licenziamento economico: Pretese del legislatore e tecnica del giudizio. E-book. Formato EPUB Simone Varva - Giappichelli Editore, 2015 -
Il licenziamento economico è divenuto, con crescente bramosia, terra di contesa tra il legislatore e il giudice. In una sorta di perenne tenzone, i due campioni si prodigano per guadagnare campo, ricorrendo ad un ampio e peculiare repertorio di tecniche e armi. Da un canto si pone il legislatore, sempre più intrigato dal contenimento del momento interpretativo, sempre più sedotto dalla ricerca di leggerezza e definitezza nella formulazione del diritto. Di contro, si erge il giudice, nume tutelare dell'arte ermeneutica, organo di trasmissione tra disposizione e norma, tra diritto in astratto e diritto in azione. L'istituto oggetto di questo studio è per molti versi emblematico del rapporto dialettico tra legislatore e giudice; una volta maturata la convinzione che le regole sul licenziamento, a causa della loro complessità, risentano di un grado di incertezza applicativa percepito come intollerabile alla luce delle spinte inflative del mercato, il dibattito culturale e dottrinale ha evidenziato la necessità di modifiche normative e proposto soluzioni variegate sul piano de iure condito e, soprattutto, de iure condendo. Una prima e fertile prospettiva di studio è quella legata all'analisi degli orientamenti giurisprudenziali e delle oscillazioni interpretative, dietro cui sovente si celano insopprimibili scelte valoriali.