Ipsoa eBooks
eBooks editi da Ipsoa con argomento Finanza di Formato Epub
Asset finanziari illiquidi. Modalità di smobilizzo, regolamentazione. E-book. Formato EPUB Fabio Bianchi - Ipsoa, 2014 -
Con il termine “illiquidità” si identifica tradizionalmente lo stato di un’attività che non può essere facilmente venduta o scambiata con denaro contante, senza una sostanziale perdita di valore. Le attività non liquide, inoltre, non possono essere vendute senza indugio, a causa della mancanza di investitori pronti e disposti ad acquistare il bene. La mancanza di questi determina sostanziali discrepanze tra il prezzo richiesto (da parte del venditore) e il prezzo di offerta (da un acquirente) rispetto a quanto, invece, si sarebbe trovato in condizioni regolari di mercato (o mercato liquido). Alcuni esempi di attività intrinsecamente illiquide sono: case, automobili, oggetti d’antiquariato, azioni di piccole società. In questi tempi, i possessori di titoli illiquidi possono trovarsi nell’impossibilità di vendere tutti i loro beni o se possono farlo probabilmente sarà “a caro costo”. Ciò nonostante, il mercato dei beni/strumenti illiquidi offre anche interessanti opportunità per gli investitori che abbiano profili di rischio/rendimento adeguati alla natura intrinseca dei sopra indicati beni. Un esempio significativo, in tale scenario, è rappresentato dal mercato dei c.d. financial distressed asset. I financial distressed asset sono asset illiquidi di natura finanziaria che in genere appartengono alla categoria degli alternative asset, ovvero:1) i Securities;2) crediti verso la Pubblica Amministrazione (sia commerciali che fiscali)3) cartolarizzazioni e non performing loan;4) collateralized mortgage obligation (CMO);5) asset backed securities (ABS);6) crediti chirografari;7) listed minorities equities;8) distressed corporate loan;9) property fund distressed;10) altri asset illiquidi.L’Opera si pone l’obiettivo di fornire al lettore i necessari strumenti di natura interpretativa e tecnica al fi ne di accedere al variegato panorama regolamentare ed operativo predisposto con riguardo alla negoziazione dei beni illiquidi. In particolare, il focus è volto, dopo un’ampia ricostruzione della regolamentazione applicabile al settore di riferimento conseguente alla relativa classifi cazione dei beni illiquidi in tre sostanziali macro-aree, a fornire agli operatori del settore spunti pratico-operativi in termini di modalità di smobilizzo degli asset illiquidi.Il libro è destinato a manager di intermediari finanziari, banche d’investimento, SGR, assicurazioni, nonché a consulenti finanziari e professionisti.STRUTTURADEFINIZIONE, CLASSIFICAZIONE E REGOLAMENTAZIONE DEGLI ASSET ILLIQUIDIdi Luigi Rizzi e Fabio BianchiANALISI E STUDIO DEL MERCATO DEGLI ASSET ILLIQUIDIdi Piero CivitaLA LIQUIDITÀ DI UN ASSET E NUOVE REGOLE IN MATERIAdi Ezio DosaTUTELA GIURISDIZIONALE DEL CREDITO: PROCEDURA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI RECUPEROdi Alessandra PannielloLA CRISI 2008-2013 E LA PIATTAFORMA PER LO SMOBILIZZO DI ATTIVITÀ ILLIQUIDEdi Vincenzo MarzettiAPPENDICE (Norme regolamentari)
Imprese e mercati internazionali: soluzioni finanziarie. E-book. Formato EPUB Giampietro Garioni - Ipsoa, 2013 -
In un mondo in cui nuovi Paesi e nuove tecnologie hanno completamente rivoluzionato lo scenario di fondo del commercio internazionale e la concorrenza globale è sempre più agguerrita, per le PMI italiane l’internazionalizzazione diventa, più che una risorsa, una necessità. Se da un lato con la crisi l’accesso al credito è più difficile, dall’altro la necessità di competere sui mercati internazionali richiede una maggiore tutela dai rischi generati da questa apertura.Il volume spiega come le imprese dovranno utilizzare gli strumenti finanziari ed assicurativi disponibili per avere un accesso più facile, e possibilmente meno oneroso, al credito bancario.In particolare, i capitoli del libro forniscono:- l’analisi delle tendenze del commercio internazionale e delle conseguenti modifiche dei flussi di esportazioni e dei processi di internazionalizzazione delle nostre imprese;- l’esame del quadro del sistema pubblico di sostegno all’internazionalizzazione, con l’aggiornamento sulle norme introdotte dal governo Monti;- la definizione e la valutazione del rischio di credito, che costituisce la principale problematica delle operazioni con l’estero;- gli strumenti di pagamento e le operazioni di finanziamento e assicurazione delle esportazioni;- l’impostazione di una corretta politica di gestione del rischio di credito (Credit Risk Management);- l’analisi dei costi e la valutazione di un investimento all’estero, al fine di capire se, e come, utilizzare gli strumenti pubblici di sostegno nella fase di costituzione ed avviamento di una società all’estero.Un ultimo argomento di stretta attualità riguarda i cambiamenti nel rapporto banca-impresa dopo l’introduzione dei criteri previsti dagli Accordi di Basilea 2 e Basilea 3.STRUTTURA DEL VOLUME- DOPO LA CRISI: IL MADE IN ITALY IN UN MERCATO INTERNAZIONALE CHE CAMBIA RAPIDAMENTE- LE BASI DEL SISTEMA DI SOSTEGNO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE- IL RISCHIO DI CREDITO NELLE OPERAZIONI CON L’ESTERO- SOLUZIONI FINANZIARIE PER L’EXPORT- IL CREDIT RISK MANAGEMENT INTERNAZIONALE PER LE PMI- IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI ESTERI DELLE IMPRESE ITALIANE- LA FINANZA DEL MADE IN ITALY FRA STRETTA CREDITIZIA E BASILEA 3
Finanza d'impresa e decisioni strategiche. E-book. Formato EPUB J.N. Ubago Vivas - Ipsoa, 2010 -
Il libro non contiene formule complesse, modelli matematici o discussioni teoriche ma è un testo di finanza applicata alle decisioni strategiche dell'impresa.Tali decisioni riguardano:l'allocazione delle risorse: sviluppo interno, acquisizioni e disinvestimenti; il mix capitale di debito-capitale di rischio per finanziare gli investimenti; la distribuzione di cassa agli azionisti (payout policy): dividendi e riacquisto di azioni proprie.Dopo la consultazione del testo, il lettore sarà in grado di:misurare correttamente il costo del capitale di un progetto, di un business o di un'impresa; valutare un progetto, una strategia o un'impresa; valutare correttamente i benefici ed i premi pagati connessi alle acquisizioni; identificare i business che valgono di più di nelle mani di altri proprietari; identificare le business unit che creano valore e quelle che distruggono valore; determinare il livello d'indebitamento appropriato; determinare la "payout policy" appropriata; applicare la "regola aurea" relativa al riacquisto di azioni proprie; misurare il valore potenziale dell'impresa per gli azionisti ed il "value gap".STRUTTURAFinanza e Strategia Aziendale Allocazione delle Risorse Determinazione del Costo del Capitale Determinazione e Gestione della Struttura del Capitale Determinazione e Gestione della Payout Policy Determinazione del Valore dell'Impresa Creare Valore con le Acquisizioni Creare Valore con i Disinvestimenti Gestire per Creare Valore