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eBooks editi da Ipsoa con argomento Lavoro Legislazione di Formato Pdf
Tutto Jobs Act. La nuova dottrina del lavoro. E-book. Formato PDF Pierluigi Rausei - Ipsoa, 2016 -
La II edizione del volume, aggiornata con le modifiche normative contenute nel Decreto correttivo D.Lgs. n. 185/2016 (GU n. 235 del 7 ottobre 2016), fornisce al professionista una pratica guida operativa sul complessivo intervento riformatore attuato con il “Jobs Act”.Tra le novità di questa edizione segnaliamo le modifiche apportate ai procedimenti per le integrazioni salariali, la proroga della CIGS per lavoratori delle aree svantaggiate, le misure di sostegno economico per alcune tipologie di lavoratori licenziati, ulteriori interventi di sostegno al reddito per i lavoratori stagionali, la procedura anti abuso per la tracciabilità dei voucher, la riforma dell’apprendistato di alta formazione, le nuove disposizioni in materia di collocamento obbligatorio, infine la trasformazione dei contratti di solidarietà da difensivi in espansivi.Il volume è suddiviso in otto parti.La PARTE I è dedicata al lavoro a tutele crescenti attraverso il nuovo rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, oltre agli interventi su mansioni e controlli a distanza, e licenziamenti e tutele.La PARTE II, si incentra sul riordino delle singole tipologie contrattuali, esaminando dapprima i lavori autonomi (il nuovo regime delle collaborazioni, le collaborazioni coordinate e continuative, e le partita IVA), seguono poi i lavori a orario modulato e flessibile (part-time e intermittente e ripartito), quindi il lavoro a tempo determinato e l’apprendistato, infine la somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio.La PARTE III è dedicata alla nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) diretta ad organizzare un nuovo sistema di “collocamento” che sappia rendere piè efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. La PARTE IV illustra il nuovo quadro sanzionatorio relativamente alle sanzioni civili, amministrative e penali.La PARTE V esamina gli interventi di semplificazioni che riguardano lavoro dei disabili e assunzioni obbligatorie, Libro unico del lavoro e collocamento, sicurezza sul lavoro e infortuni, riposi, ferie, malattia, dimissioni e risoluzioni consensuali, pari opportunità.La PARTE VI è diretta ad esaminare il nuovo Ispettorato del Lavoro, che riunisce la vigilanza del lavoro sotto un’unica regia.La PARTE VII delinea le novità in materia di conciliazione vita e lavoro, estendendo le misure delle tutele genitoriali per maternità e paternità e dei congedi parentali.Infine, la PARTE VIII è dedicata interamente al nuovo sistema degli ammortizzatori sociali, sia per quanto attiene agli istituti di sostegno in caso di disoccupazione individuale (NASpI, che sostituisce ASpI e mini-ASpI, DIS-COLL), e ASDI nuovo strumento di assistenza sociale dedicato agli ammortizzatori in costanza di rapporto di lavoro, inoltre la disciplina del trattamento di integrazione salariale ordinario e straordinario, i fondi di solidarietà bilaterali e i contratti di solidarietà.Il volume si completa con il quadro normativo completo degli otto decreti delegati attuativi, nel testo vigente aggiornato al D.Lgs. n. 185/2016, e l’indice sistematico introduttivo.
Responsabilità da reato delle aziende e ambiente. E-book. Formato PDF Giovanni Catellani - Ipsoa, 2013 -
Dall’agosto del 2011, anche in Italia, la responsabilità da reato degli enti è stata estesa ad alcune ipotesi di reato ambientale (D.Lgs.231/2001, come modificato dal D.Lgs. 7 luglio 2011 n. 121) .A fronte di tale novità, l’imprenditore deve organizzare la propria azienda in modo da prevenire rischi in materia ambientale che possano comportare una responsabilità da reato ex D.Lgs. 231/01.Il volume, dopo aver tracciato gli elementi essenziali della disciplina, fornisce indicazioni ed esempi concreti per adottare nella propria azienda una organizzazione adeguata sia alla tutela dell’ambiente, sia alla prevenzione della responsabilità da reato ambientale.In particolare:- illustra gli strumenti individuati dal D.Lgs. 231/01 volti a prevenire la responsabilità ossia la predisposizione e l’adozione del Modello Organizzativo e la nomina dell’Organismo di Vigilanza, declinandoli sotto il particolare profilo della tutela ambientale;- riporta esempi sulla parte speciale del Modello Organizzativo, dedicata alla prevenzione dei reati ambientali, analizzandone il rapporto con il SGA;- seleziona la giurisprudenza rilevante in materia ambientale traendone spunti organizzativi utili a prevenirne i rischi, con particolare riferimento al tema degli appalti e delle responsabilità nella filiera della gestione dei rifiuti;- riporta e analizza significative Best Practices che rappresentano casi aziendali concreti e soluzioni da adottare per il miglioramento organizzativo e la prevenzione dei rischi da reato ambientale.In Appendice al volume sono riportati esempi di procura ambientale e di delibera per aggiornare il Modello Organizzativo con la parte speciale dedicata ai reati ambientali.STRUTTURA- PARTE PRIMA: MODELLI ORGANIZZATIVI E REATI AMBIENTALI - Il sistema previsto dal D.lgs. n. 231/2001 e la tutela dell'ambiente- PARTE SECONDA: BEST PRACTICES AZIENDALI A TUTELA DELL'AMBIENTE E PREVEN-ZIONE DEI REATI AMBIENTALI - Case History 1: Il Gruppo E.ON - Case History 2: Gruppo Amadori - Case History 3: Ladurner Ambiente - Case History 4: Crown Imbal-laggi Italia Srl - Case History 5: Interpump Group Spa - Case History 6: Gruppo Tetra Pak Italia - Case History 7: Esperia Srl.- APPENDICE 1 - Delibere e Procure- APPENDICE 2 – Normativa essenziale
Responsabilità da reato delle aziende e sicurezza del lavoro. E-book. Formato PDF Giovanni Catellani - Ipsoa, 2012 -
Il Volume, nel trattare la responsabilità da reata delle aziende ex D.Lgs n. 231/2001, vuole essere uno strumento utile per le imprese e i professionisti. Fornisce spunti concreti su come organizzare la tutela della sicurezza sul lavoro, illustrando gli strumenti individuati dal decreto volti ad evitare il riconoscimento di tale responsabilità:- il modello Organizzativo Gestionale- la nomina di un Organismo di Vigilanza. STRUTTURAIl Volume è strutturato in due parti e un’Appendice.Nella prima parte:- i contenuti del D.Lgs. 231/01- indicazioni su come deve essere predisposto il Modello Organizzativo e gestionale- il ruolo dell’Organismo di Vigilanza- le responsabilità delle figure aziendali deputate alla tutela della sicurezza- le più importanti sentenze che hanno avuto ad oggetto la responsabilità delle aziende ex D.Lgs. 231 per i reati di lesioni colpose gravi o gravissime o di omicidio colposo per infrazione delle norme antinfortunistiche.Nella seconda parte:esempi di best practises aziendali (sia di realtà medio-piccole sia dia gruppi societari e aziende di grande rilevanza) che rappresentano casi concreti di soluzioni e sistemi adottati dalle aziende per la prevenzione degli infortuni e delle malattie sul lavoro.In Appendice al volume:- documentazione normativa- esempi di delibere per avviare il percorso 231, adottare il Modello 231, nominare l’Organo di Vigilanza e i soggetti responsabili e tenere aggiornato il Modello.