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eBooks editi da Lindau con argomento Israele di Formato Pdf
Il capro espiatorio: Israele e la crisi dell'Europa. E-book. Formato PDF Niram Ferretti - Lindau, 2019 -
Oggi, per una parte consistente dell’opinione pubblica mondiale, Israele è diventato sinonimo di un male emendabile solamente attraverso la sua dissoluzione. Versione aggiornata della soluzione finale hitleriana, questa prospettiva non è solo prerogativa del radicalismo islamico ma è il pensiero dissimulato o esplicito di una buona parte dell’élite politica e intellettuale europea. A settantaquattro anni dalla fine della seconda guerra mondiale, l’Europa dei «congedi» (post-cristiana, post-illuminista, post-postmoderna), considera Israele un anacronismo da cancellare, ovviamente in nome del progresso. Un progresso che si declinerebbe teleologicamente nel superamento degli Stati nazionali, di tradizioni consolidate, di confini territoriali, culturali o identitari forti. Ambigui sensi di colpa e terzomondismo, culto dei diritti umani e antirazzismo elevati a religioni secolari, sono le forze che, abbinate a un antisemitismo mai scomparso dal suolo europeo, hanno spinto Israele nel girone dei dannati, trasformando gli arabi e i musulmani in umiliati e offesi. Si tratta di un’unica traiettoria, in cui l’odio di sé dell’Occidente, e in particolare dell’Europa nei confronti di sé stessa, ha portato all’esito devastante e paradossale di fare di Israele un capro espiatorio e dei nemici della democrazia e del liberalismo interlocutori privilegiati.
Il Sabato Nero. E-book. Formato PDF Giulio Meotti - Lindau, 2024 -
Il 7 ottobre era un giorno di festa in Israele quando i barbari di Hamas hanno invaso il sud del paese, massacrando 1200 persone, donne vecchi bambini, giustiziando intere famiglie, violentando, mutilando e rapendo le donne, devastando decine di kibbutz. Il giorno dopo, quando nel paese si doveva ancora comprendere l’ampiezza di un massacro senza precedenti nella storia recente, in Europa e in Occidente, nelle strade e nelle università, la vittima era già diventata il carnefice in nome di un antisemitismo sfacciato e di un relativismo radicale e nichilista, segno indiscutibile dell’esaurimento di una civiltà. Il libro di Giulio Meotti – che in quei kibbutz, un anno prima del 7 ottobre, aveva registrato il timore degli abitanti che qualcosa di terribile fosse in agguato – è il primo in Italia a raccontare il Sabato Nero, il giorno più terribile della storia ebraica moderna e quello del tradimento dell’Occidente. Se Israele domani dovesse cadere, non chiediamoci per chi suonerà la campana: suonerà per noi.