Rizzoli eBooks
eBooks editi da Rizzoli con argomento Figli di Formato Pdf
Non vi lascerò soli. In lotta con la giustizia che mi ha sottratto i figli. E-book. Formato PDF Marinella Colombo - Rizzoli, 2012 -
Marinella Colombo ha scritto questo libro senza mai uscire di casa. Da più di un anno, infatti, è agli arresti domiciliari, accusata di avere rapito i suoi bambini. La sua, però, non è la solita storia di genitori che usano i figli come terreno su cui sfogare vecchi rancori e desideri di vendetta. Nella sua storia niente è come ci si aspetterebbe che fosse. Nel 2006, quando si separa dal marito tedesco, Marinella ottiene l'affidamento. Da subito però l'istituzione che in Germania ufficialmente tutela i minori, lo Jugendamt, si insinua nella causa di separazione. Nel 2008, per non perdere il proprio lavoro, Marinella è costretta a tornare in Italia. Pur essendoci un accordo tra lei e il marito, a sua insaputa una mattina Leonardo e Nicolò vengono prelevati dalle forze dell'ordine a scuola, e riportati a Monaco di Baviera. Marinella scoprirà anche che sulla sua testa pende un mandato di cattura internazionale per sottrazione di minori, emesso già mesi prima, mentre i bambini, però, erano in vacanza con il marito. Ma le irregolarità non si fermano qui: la sua drammatica vicenda porta alla luce le pratiche anomale e discriminanti dello Jugendamt nei confronti dei coniugi stranieri di coppie miste, testimoniate dalle decine e decine di cause pendenti presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Oggi i bambini sono in Germania, il giudice tedesco scrive che manca loro moltissimo la mamma, ma respinge ugualmente ogni richiesta avanzata da Marinella per non essere cancellata dalla vita dei suoi figli. Ma lei non si è arresa. Continua a lottare contro una giustizia che a dispetto di quel che sostiene non si interessa affatto del bene di chi dovrebbe essere protetto: i bambini. Chi restituirà loro l'infanzia che gli è stata rubata?
Sono una cattiva mamma. E-book. Formato PDF Ayelet Waldman - Rizzoli, 2011 -
Sei una mamma in carriera? Di sicuro stai trascurando i tuoi doveri domestici. Se però rimani a casa, sei una presenza ingombrante e opprimente per i tuoi figli. Imponi loro regole e divieti severi? Cresceranno timidi e insicuri. Ma se non sai dirgli di no, a tredici anni spacceranno nel parchetto dietro casa. Insomma, qualsiasi scelta tu faccia, sei una cattiva mamma, destinata a fare i conti con il senso di inadeguatezza causato dal confronto con modelli inarrivabili: perché diciamolo, le supermamme, quelle che "I bimbi sono meravigliosi, la tata è un angelo e al lavoro mi danno molta fiducia" nella realtà non esistono. Lo sa bene Ayelet Waldman, che, stanca dei sensi di colpa e delle ipocrisie, ha trovato il coraggio di chiedersi pubblicamente cosa vuol dire oggi essere madre, giungendo ad affermare sulle colonne del "New York Times" di amare il marito più dei propri figli. La pattuglia Anti-Cattiva Madre si è mobilitata all'istante, gettando la scrittrice sulla graticola dei blog e dei giornali. Sono una cattiva mamma è la sua risposta provocatoria e spiazzante a tutte le accuse che le sono piovute addosso. Un libro spassoso e sincero sulle difficoltà e le mille contraddizioni che scandiscono le giornate di ogni madre. Perché l'unica cosa di cui i nostri figli hanno davvero bisogno è una mamma meravigliosamente imperfetta.