Libri sull'etica
Manuali e classici di filosofia morale per lo studio dell'agire umano
L’etica vegetariana. E-book. Formato EPUB Henry Salt - Castelvecchi, 2015 -
La scelta di non mangiare animali non è dovuta principalmente a ragioni di salute o economiche, ma si fonda su una chiara decisione etica. Il vegetarianismo, fin dai tempi dei pensatori buddisti e pitagorici, è stato una forma radicale e consapevole di umanismo, fondata sul rispetto incondizionato di tutte le forme di vita animale. Questa è la tesi sostenuta da Henry Salt, pioniere nella lotta per i diritti degli animali, in questo scritto folgorante pubblicato nel 1914 per la Vegetarian Society e qui per la prima volta in traduzione italiana. Con argomentazioni lucide e prive di fanatismo, percorse da una logica ferrea e a tratti ironica, Salt ci esorta a liberare gli animali dalla condanna ad essere gli ospiti involontari della nostra tavola.
La morale come pazzia. E-book. Formato EPUB Rensi Giuseppe - Castelvecchi, 2014 -
«Per quale ragione si compie l’azione morale? Perché Giordano Bruno ha salito il rogo? Forse per la semplice pazzia di non voler ritrattare la propria fede?». In questo libro, pubblicato postumo nel 1942 a cura dell’allievo Alessandro Fersen, Giuseppe Rensi affronta il problema del fondamento razionale dell’etica. Ribadendo l’impossibilità di una dottrina morale universale che sappia guidare la vita in tutti i suoi aspetti, privati e politici, il filosofo conduce una critica serrata delle teorie utilitariste – a cominciare dai padri Jeremy Bentham e John Stuart Mill – e accetta i rischi di una riflessione che si gioca ormai sul confine del nichilismo. Preso atto del fallimento di qualunque giustificazione razionale, l’unica motivazione che possiamo accordare all’agire morale è l’assenza di ragione, la pazzia, magari portandoci a postulare l’esistenza di un demone – il daimon socratico – che ci spinge a operare il bene, anche contro la nostra convenienza e la nostra incolumità. Una morale, dunque, al di là del principio di piacere, anormale, essenzialmente spiritualistica, fondata sulla convinzione che non esistono autorità indiscutibili e inattaccabili che possano essere chiamate a garanzia delle nostre scelte.