Giappichelli Editore eBooks
eBooks editi da Giappichelli Editore con argomento Licenziamento di Genere Diritto
Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento: Dalla legge 604 del 1966 al contratto a tutele crescenti. E-book. Formato PDF Marco Ferraresi - Giappichelli Editore, 2016 -
A cinquant’anni dalla legge 604 del 1966, la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è al centro di un dibattito di politica del diritto che talora le conferisce – a torto o a ragione – un ruolo cruciale nelle dinamiche occupazionali. La legge 92 del 2012 (c.d. riforma Fornero) e il decreto 23 del 2015 (c.d. Jobs act) hanno significativamente inciso sui profili rimediali dei licenziamenti illegittimi, con una speciale attenzione alla carenza del motivo oggettivo.“Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento – Dalla legge 604 del 1966 al contratto a tutele crescenti” è una monografia scientifica che si inserisce nel dibattito dei cultori del diritto del lavoro sul tema. Lo fa rimeditando sia la dimensione interna del motivo oggettivo, cioè i suoi elementi costitutivi, sia quella esterna, che involge particolarmente i rapporti con i licenziamenti collettivi e quelli discriminatori.Marco ferraresi è Ricercatore confermato di diritto del lavoro nel Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia, dove insegna diritto europeo e comparato del lavoro. È autore della monografia Responsabilità sociale dell’impresa e diritto del lavoro (Padova, 2012) e di numerosi saggi e contributi in materia di diritto sindacale, del lavoro e della previdenza sociale.
Il licenziamento economico: Pretese del legislatore e tecnica del giudizio. E-book. Formato EPUB Simone Varva - Giappichelli Editore, 2015 -
Il licenziamento economico è divenuto, con crescente bramosia, terra di contesa tra il legislatore e il giudice. In una sorta di perenne tenzone, i due campioni si prodigano per guadagnare campo, ricorrendo ad un ampio e peculiare repertorio di tecniche e armi. Da un canto si pone il legislatore, sempre più intrigato dal contenimento del momento interpretativo, sempre più sedotto dalla ricerca di leggerezza e definitezza nella formulazione del diritto. Di contro, si erge il giudice, nume tutelare dell'arte ermeneutica, organo di trasmissione tra disposizione e norma, tra diritto in astratto e diritto in azione. L'istituto oggetto di questo studio è per molti versi emblematico del rapporto dialettico tra legislatore e giudice; una volta maturata la convinzione che le regole sul licenziamento, a causa della loro complessità, risentano di un grado di incertezza applicativa percepito come intollerabile alla luce delle spinte inflative del mercato, il dibattito culturale e dottrinale ha evidenziato la necessità di modifiche normative e proposto soluzioni variegate sul piano de iure condito e, soprattutto, de iure condendo. Una prima e fertile prospettiva di studio è quella legata all'analisi degli orientamenti giurisprudenziali e delle oscillazioni interpretative, dietro cui sovente si celano insopprimibili scelte valoriali.