Adelphi eBooks

eBooks editi da Adelphi con argomento Romanticismo

EBOOK   9788845987106

La radici del Romanticismo: Nuova edizione riveduta e ampliata. E-book. Formato EPUB Isaiah Berlin   -  Adelphi, 2023  - 

Pochi filosofi o storici della cultura novecenteschi hanno saputo restituire la quintessenza del Romanticismo come Isaiah Berlin; e nessuno scritto più di queste memorabili Mellon Lectures può rappresentare, di quell’accurato lavoro di filologia dello spirito, la sintesi definitiva. In sei sequenze di luminosità tagliente, Berlin spazza via con gesto deciso e perentorio i luoghi comuni che ancora gravavano su quella che egli considera la più grande rivoluzione cognitiva dell’Occidente moderno. Berlin ci rivela ad esempio che l’attacco ai Lumi è già implicito negli stessi Lumi, grazie a figure come Vauvenargues (col suo pessimismo nichilista), Montesquieu (col suo esasperato relativismo antropologico) o Hume (col tarlo scettico che rode dall’interno il grande edificio empirista). Non solo: oltre a gettar luce su figure misconosciute eppure decisive come Hamann – il cui vitalismo mistico sfocia nell’idea che Dio non sia né un geometra né un matematico ma un poeta –, Berlin delinea il Romanticismo «moderato» di Kant, Schiller e Fichte, contrapponendolo a quello «senza freni» di Schelling, della Lucinde di Schlegel, delle poesie di Tieck e dei racconti di Hoffmann. E, per finire, addita le ramificazioni «politiche» del Romanticismo nel nostro secolo, da quelle aberranti (sfociate nel fascismo) a quelle più autentiche (prodromi di un compiuto liberalismo).

€ 11.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788845986970

Il patto col serpente: Paralipomeni di «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica». E-book. Formato EPUB Mario Praz   -  Adelphi, 2023  - 

Da quando, nel 1930, è uscito il libro più famoso di Praz, «La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica», l'intuizione critica che lo ispirava è quasi diventata un luogo comune: accade cioè che «chiunque si occupi delle origini della sensibilità moderna ne tiene conto, anche senza aver letto e compreso l'importanza di Praz. È il destino di coloro che hanno ovviamente ragione, ma nulla toglie al fatto che sono pochi i critici cui sia stata concessa un'i­dea così brillante» (Frank Kermode). E una necessaria integrazione di quell’ope­ra capitale è «Il patto col serpente», che svela sin dal titolo il suo cuore nero: come nel quadro di Hans Baldung Grien, assunto dallo stesso Praz a emblema del libro, il serpente tentatore è infatti l'immaginazione, che per il tramite di Eva (la sensibilità) corrompe Adamo (la volontà) svelando le zone più inconfessabili dell'ani­ma e dando così libero corso alla malinconia, alla fantasticheria aberrante e mostruosa, alla perversione, alla nevrosi: «Sono effeminato,» si legge nelle «Confessioni di un giovane inglese» di George Moore «morboso, perverso. Ma soprattutto perverso. Tutto ciò che è perverso mi affascina». Motivi, questi, che dal Romanticismo in poi accomunano un'intera legione di artisti – Füss­li e Poe, i Preraffaelliti, Ruskin e Pater, J.A. Symonds, Vernon Lee e Walter de la Mare, D’Annunzio, Rodin, Proust. Grazie a Praz, al suo inimitabile metodo – fondato sull’«esplorazione ravvicinata» e sulla «relazione», sulla capacità, cioè, di individuare in un quadro o in un testo un dettaglio e di inserirlo in una rete di rapporti –, alla sua prosa perfetta, li vediamo sfilare sotto i nostri occhi quasi assistessimo, affascinati, «a una serie di “entrées” in un grande balletto con scene che si susseguono in straordinarie esibizioni» (Giovanni Macchia).

€ 14.99
download immediato
ACQUISTA